Miotens, un medicinale utile per i dolori muscolari e patologie gravi come il Parkinson

Il farmaco Miotens ha come principio attivo il Tiocolchicoside, ovvero un derivato semisintetico solforato del Colchicoside, che svolge attività miorilassante, ed è per questo che il suo impiego è particolarmente adatto al trattamento delle patologie dolorose che tendono a far aumentare la tensione muscolare. Si utilizza per lombosciatalgie, ma anche per il Parkinson e i dolori relativi a fatti traumatici. Tale medicinale deve essere somministrato per via intramuscolare oppure per via orale ed i suoi principi attivi vengono assorbiti velocemente ed in pochissimo tempo circolano nel sangue, espletando in questa maniera l’azione miorilassante entro 1 o 2 ore.

Questa attività, anche se non del tutto caratterizzata dal punto di vista delle molecole, sembra correlarsi con la capacità del Tiocolchicoside di legare i ricettori GABAergici e Glicinergici, esercitando in maniera tale una azione sensibile inibitrice, tendenzialmente responsabile dell’attività convulsinante di questo principio attivo nei confronti di soggetti affetti da crisi epilettiche. Il meccanismo complesso d’azione, da parte di questo principio attivo, garantisce l’espletazione dell’effetto miorilassante che non altera la motilità volontaria ed inoltre non interferisce con le normali funzioni autonome del sistema nervoso, in maniera particolare quella cardiovascolare e respiratoria.

Studi clinici e posologia

Miotens: studi clinici e posologia

Grazie ad alcuni studi medici, è stato possibile dimostrare la grande efficacia clinica del Tiocolchicoside nel migliorare in maniera determinante la sintomatologia in pazienti affetti da dolore lombare e spasmi muscolari, garantendo in questo modo una rapida guarigione e la ripresa delle normali attività.

Azione osteoprotettiva da parte del Tiocolchicoside: mediante uno studio sperimentale, che ha dimostrato come il Tiocolchicoside sia in grado di debellare l’osteoclastogenesi indotta da RANK, è stato possibile sottolineare il riassorbimento osseo ed un miglioramento delle sue densità.

Tiocolchicoside e convulsioni: studio condotto su modelli sperimentali ha dimostrato i meccanismi di azione da parte di uno degli effetti collaterali che tendono a manifestarsi con più frequenza dopo l’assunzione del Miotens, ovvero le convulsioni, evidenziando la capacità di questa molecola di interagire con i ricettori che sono presenti nel GABA, antagonizzandone in questa maniera i suoi effetti

Il Miotens è possibile trovarlo in commercio in fiale iniettabili per uso intramuscolare da 4 mg di Tiocolchicoside. Prima di incominciare una terapia a base di Miotens, il paziente deve rivolgersi al proprio medico, che dopo una visita accurata, prescriverà la giusta posologia adeguata all’entità della malattia. Il dosaggio generale di tale farmaco è quello della somministrazione di due fiale nell’arco delle 24 ore, ma è necessario che il paziente si rivolga nell’arco di tutto il trattamento dal proprio medico, per valutare di volta in volta la situazione clinica. L’impiego di Miotens, è sconsigliato nei bambini al di sotto dei 15 anni di età.

Avvertenze

Prima di utilizzare il Miotens, il paziente deve necessariamente sottoporsi ad una attenta visita medica, in maniera tale da poter chiarire l’origine dei sintomi. Il meccanismo d’azione da parte del Tiocolchicoside, potrebbe dare origine a convulsioni in soggetti già affetti da convulsioni e crisi epilettiche, e tali evidenze suggeriscono dunque la massima cautela nella somministrazione di tale farmaco i pazienti potenzialmente a rischio. Durante tutto il trattamento medico stabilito, la costante supervisione da parte dello specialista è utile al fine di adeguare o sospendere la terapia, in caso si verificassero effetti indesiderati gravi degni di nota. Grazie a studi sperimentali, è stato possibile evidenziare degli effetti tossici riproduttivi del Tiocolchicoside, e per questo, l’impiego di tale medicinale non solo è sconsigliato in gravidanza, ma anche nel periodo che segue l’allattamento al seno.

Informazioni utili

Miotens: informazioni utili

Tramite degli studi preclinici, è stato possibile osservare come uno dei metaboliti della Tiocolchicoside ovvero SL59.0955, è capace di indurre Aneuploidia ovvero alterazione del numero dei cromosomi da parte delle cellule in divisione a concentrazioni vicine all’esposizione umana, osservata con un dosaggio pari ad 8 mg due volte al giorno.

L’Aneuploidia è considerata un fattore a rischio per teratogenicità, tossicità dell’embrione e del feto, ed aborto spontaneo, oltre alle alterazioni della fertilità maschile e un potenziale fattore a rischio per la formazione di cancro. Il paziente prima della somministrazione di tale farmaco, deve essere adeguatamente informato circa il potenziale rischio di una possibile gravidanza e su tutte le misure di contraccezione eventuali da prendere in considerazioni.

Lascia un commento