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Muscolo psoas: il muscolo dell’anima

Prima di tutto, dove si trova il muscolo psoas? Si trova nell’anca e riveste l’importantissima funzione di mantener collegata la gamba alla colonna vertebrale. Facile intendere perciò che sostiene sia la struttura ossea, sia la nostra capacità di restare in equilibrio.

Revisione scientifica a cura della Claudia Lemmi

Ci sono momenti infatti in cui è possibile provare dolore presso lo psoas, questo perché i sintomi di un’infiammazione possono essere davvero debilitanti e causare delle volte anche delle momentanee difficoltà (serie) a muoversi e restare in posizione eretta. Ecco perché, quando il muscolo è contratto, vengono proposti esercizi di stretching da parte degli esperti.

In questo articolo non ci occupiamo nello specifico dell’anatomia e dell’innervazione, aspetto già trattato nell’articolo dedicato all’ileopsoas. Vediamo invece brevemente a cosa serve e qual è la sua azione per il nostro corpo!

A cosa serve?

Il muscolo psoas è importantissimo. Prima di tutto permette alla gamba di flettersi e di muoversi in diversi modi. Permette al tronco di flettersi e inclinarsi e non dimentichiamoci che è fondamentale per l’equilibrio. Sappiate che è proprio lui l’unico muscolo che collega la gamba alla colonna vertebrale. Tant’è che se si prova dolore al muscolo psoas o vi sono problemi seri che lo destabilizzano come i tumori o l’ascesso, è normale che vi siano conseguenze molto serie sul poter stare in piedi o in altri casi, mantenere una buona andatura o postura.

I sintomi di un’infiammazione o di uno strappo sono infatti piuttosto evidenti. Dolore intenso, difficoltà a restare in piedi, gonfiore e mal di schiena, specialmente all’altezza dei reni. Il medico di solito consiglia riposo assoluto e può prescrivere antidolorifici per alleviare il dolore. Sono più soggetti alle infiammazioni dello psoas coloro che praticano costantemente sport (come il ciclismo, il calcio, il rugby, la corsa, l’atletica etc). I sintomi comunque possono essere confusi con quelli di altre malattie perciò come sempre va evitata l’auto diagnosi. Il medico analizza i sintomi e procede con l’ecografia per confermare o meno la diagnosi preliminare.

Scopriamo adesso come mai il muscolo psoas è considerato il muscolo dell’anima. Secondo alcuni infatti, allenare questo muscolo con gli esercizi adeguati permette di migliorare la propria situazione psico-fisica perché riduce notevolmente stress e ansia. Basta pensare che gli esercizi di rilassamento tipici dello yoga, quelli in posizione sdraiata sulla schiena, coinvolgono questo muscolo e ne permettono una completa distensione. Secondo alcuni studi in ambito spirituale, lo psoas rappresenta il nostro desiderio di sopravvivenza. Mantenerlo in buona salute perciò è importantissimo.

Se lo manteniamo in posizione corretta e rilassata, riusciamo a superare meglio ansie e paure. Senza dimenticare che a livello fisico possiamo evitare molti dolori alla schiena che ci impediscono di muoverci come vogliamo.

Il motivo per cui è considerato il muscolo dell’anima, qual è? Lo psoas è collegato non solo a colonna vertebrale e gambe, ma anche al diaframma. Importantissimo per la respirazione, è lui che si usa durante gli esercizi di respirazione consapevole e calma. Il respiro diventa profondo e rilassa corpo e mente. Non solo, da alcuni è considerato il diretto legame con il cervello rettile.

Allenamento

In caso di contrattura, lordosi, infiammazione, strappi e qualsiasi altro problema dovete come prima cosa far affidamento su ciò che il medico vi consiglia. E chiedere eventualmente a lui quali esercizi fare per migliorare la situazione.

Se non avete invece particolari problemi di salute e volete però mantenere in salute il muscolo psoas, nonché il muscolo dell’anima, potete provare a praticare esercizi di Yoga, Pilates ma anche del metodo Feldenkrais.

Affidatevi a istruttori seri e preparati che vi indicheranno le posizioni migliori per voi. Anche i massaggi possono essere un vero toccasana, in particolar modo lo shiatsu.

Se non siete abituati a praticare niente di tutto questo, potete iniziare semplicemente con una di queste discipline e vedere se vi piace, valuterete poi voi se continuare o passare a un’altra!

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