Radiografia torace, un esame classico per diagnosticare numerose patologie

Radiografia torace

Radiografia torace

Quando si parla di radiografia al torace, si vuole indicare un esame diagnostico che permette di visualizzare tramite una pellicola radiografica la densità dei polmoni. In base alle strutture che rileva l’esame, tale pellicola risulterà più o meno scura, mentre le ossa appariranno di colore bianco, i tessuti molli di colore grigio e l’aria presente sarà invece di colore nero. La radiografia è molto utilizzata in medicina per evidenziare numerose patologie, in particolare fratture ossee, ma anche forme tumorali, anche se, la medicina moderna, si avvale oggi di apparecchiature molto più precise, che riescono a fornire informazioni dettagliate che la radiografia non riesce a dare. Per questo la radiografia sta occupando un posto di secondo piano in molte diagnosi, ma rimane comunque un sistema molto valido in parecchi campi. L’esame radiologico è utilizzato con parsimonia anche e soprattutto per i suoi effetti radioattivi sul corpo umano, che, seppur minimi, comportano comunque una piccola contaminazione dei tessuti. Per questo l’esame deve essere effettuato in particolari ambienti, soprattutto per proteggere gli operatori, che, a differenza dei pazienti, sarebbero esposti, senza protezioni, continuamente alle radiazioni emesse dai macchinari.

Radiografia torace

Radiografia torace: a cosa serve

Questo esame viene richiesto dal medico per evidenziare eventuali anomalia al torace che possono includere diverse patologie:

1. Per studiare i polmoni, i bronchi e la membrana che riveste i polmoni ovvero la pleure, e per evidenziare anomalie alla trachea.
2. Per studiare i grandi vasi sanguigni ed il cuore, comprese se le arterie polmonari e l’aorta.
3. Per studiare le costole e le vertebre della spina dorsale
4. Per identificare la presenza di una infezione polmonare batterica, dovuta da pneumococco oppure da tubercolosi.
5. Per identificare un’infezione polmonare di origine virale o fungina.
6. Per identificare un’infiammazione dei bronchi, ovvero la bronchite
7. Per identificare la presenza di un cancro
8. Per identificare un accumulo di liquido nei bronchi
9. Per identificare una sacca d’aria sospetta
10. Per identificare un’anomalia delle costole
11. Per identificare una anomalia delle vertebre
12. Per identificare un anomalia del cuore

Inoltre la radiografia al torace, viene prescritta dal medico in caso di forte dolore alla cassa toracica, tosse con febbre persistente, auscultazione polmonare sospetta e difficoltà respiratorie.

Radiografia torace

Radiografia torace: quali sono gli strumenti e come si svolge l’esame

All’interno del laboratorio dove viene effettuata la radiografia è presente la macchina radiografica la quale è caratterizzata da un braccio articolato dotato a sua volta da un tubo a raggi, e da una piastra che contiene al suo interno la pellicola. Il personale medico specializzato, per eseguire tale esame, è posizionato in una sala separata dal macchina costituita da un vetro piombato di protezione. L’esame viene eseguito da un tecnico di radiologia medico, oppure da un radiologo. Una volta segnalato l’arrivo del paziente all’accettazione, questo verrà accompagnato nel camerino dove si toglierà gli indumenti che verranno indicati.

Radiografia torace

Una volta pronto per eseguire la radiografica al torace, il paziente verrà posizionato tra il tubo a raggi X e la piastra contenente la pellicola di cui sopra, con il petto rivolto contro la piastra e le braccia alzate. Durante la radiografia torace, il personale darà alcune indicazioni, ovvero tra gli scatti della macchina, di gonfiare i polmoni e di bloccare la respirazione. Gli scatti da eseguire sono due, uno frontale ed uno laterale, ed una volta terminati, anche l’esame è completato, infatti ha una durata breve di qualche minuto. Per quanto riguarda i risultati, solitamente il radiologo darà al paziente il primo responso, mentre la relazione definitiva, verrà indirizzata anche essa in tempi brevi al medico curante, oppure sarà richiesto di ritornare una seconda volta per ritirare l’esame. Una volta pronti io risultati, il paziente dovrà recarsi dal proprio medico di base o specialista che una volta esaminato il responso darà tutte le indicazioni sul da farsi.

Radiografia torace

Radiografia torace: preparazione

Non è necessaria alcuna preparazione particolare prima di eseguire la radiografia torace, ma il paziente è tenuto a portare con se la richiesta dell’esame da parte del medico curante, le prescrizioni e la tessera sanitaria. Se il paziente ha effettuato in passato altre radiografie, è necessario che queste vengano portate con se in maniera tale da poter aver un confronto con il nuovo responso.

Per le donne in gravidanza, o sospetta gravidanza, consigliamo di segnalare al medico che eseguirà l’esame di tale stato, per poter prendere le dovute precauzioni prima di effettuare la radiografia, così come di informare su una eventuale storia clinica ed interventi chirurgici passati. Naturalmente la radiografia deve essere eseguita senza coprire con indumenti la parte interessata, e soprattutto senza indossare gioielli, o bigiotteria, e qualsiasi oggetto in metallo. Tra le informazioni richieste dall’operatore radiologo, prima di effettuare l’esame, vi saranno anche quelle relative ad eventuali dispositivi sanitari all’interno del corpo umano, come bypass o pacemaker.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia