Sciroppo di lumaca: e il catarro non c’è più!

Sciroppo di lumaca
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Lo sciroppo di lumaca stimola la fluidificazione del catarro facilitandone, di conseguenza, l’espulsione attraverso le vie respiratorie.

Lo sciroppo di lumaca e la tosse grassa. Ma cos’è la tosse?

La tosse altro non è che un’azione, volontaria o riflessa, grazie alla quale un organismo prova a espellere eventuali secrezioni di muco o anche corpi estranei che si trovino all’interno delle vie respiratorie.

La tosse può essere di due tipi: secca o grassa, a seconda che sia presente o meno dell’espettorato. La tosse cosiddetta grassa, anche chiamata “tosse produttiva”, è un’azione attraverso la quale il nostro organismo libera le vie aeree dall’eccesso di catarro. Nelle persone sane il catarro è un liquido viscoso, di natura semifluida, di colore biancastro o anche trasparente, nel quale vengono intrappolati particelle e batteri che fanno il loro ingresso nel nostro organismo per le vie aeree e che serve proprio a trasportarli lontano da dette vie aeree. Se sopravviene un’infezione delle vie respiratorie, il muco può venir reso così denso da ostruire le vie respiratorie e quindi ostacolando la respirazione. Occorre dunque che l’organismo si prenda in carico la rimozione del catarro, e svolge egregiamente questo compito con la “tosse produttiva, la tosse grassa.

Perché il fluidificante e non il sedativo quando la tosse è grassa

Se ci troviamo in presenza di tosse grassa, la tosse produttiva, occorre non assumere i sedativi della tosse, i cosiddetti sciroppi sedativi, se abbiamo la tosse grassa siamo già in presenza di un meccanismo che assolve la funzione di espulsione dei muchi e dei catarri, sarebbe quindi controproducente inibirne l’azione. Gli sciroppi fluidificanti, come lo sciroppo di lumaca, sono quelli utili in caso di tosse grassa: faciliteremo l’espulsione del catarro per il tramite dell’azione espettorante.

Lo sciroppo di lumaca quale fluidificante del muco

Il fluidificante naturale migliore che si conosca attualmente è proprio lo sciroppo di lumaca. Ma come si prepara? Semplicemente si estrae dalla “bava” della lumaca (quel siero di cui parte si intravede come scia “lucida” laddove sia “strisciata” una lumaca) e si inserisce come ingrediente di uno sciroppo omeopatico per la tosse, per un prodotto dalle ottime caratteristiche fluidificanti ed espettoranti. Gli enzimi contenuti nella bava della lumaca vanno a modificare il secreto dei bronchi, diminuendone la vischiosità nel senso della fluidità, in modo che l’organismo trovi poche o nulle difficoltà nell’espettorarlo, allontanandolo, quindi, dai bronchi. Oltretutto la bava di lumaca contiene anche di principi attivi che operano nel senso della ricostruzione di quelle zone di epitelio danneggiate, sia nella laringe che nei bronchi.

Quando dobbiamo utilizzare lo sciroppo di lumaca?

E’ un ottimo presidio di tipo naturale quando ci si trovi di fronte ad un processo di infiammazione delle vie respiratorie in generale e dei bronchi in particolare, quando ci si trovi in presenza di pertosse e nella tosse associabile ad uno stato influenzale o para-influenzale, in caso di bronchite acute e cronica, al fine di fermare lo stimolo alla tosse e di facilitare la fluidificazione dei muchi perché ne sia favorita l’eliminazione.

Poiché non presenta alcun effetto collaterale, lo sciroppo di lumaca è un ottimo rimedio naturale contro la tosse anche per i bambini, anche quelli più piccoli.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia