Proctolyn: composizione, indicazioni d’uso ed effetti collaterali del farmaco antiemorroidale

Il Proctolyn è comunemente classificato come farmaco antiemorroidale. Contiene, infatti, un glucocorticoide, il fluocinolone acetonide, che svolge un’efficace azione antinfiammatoria e la chetocaina cloridrato che agisce, invece, come anestetico locale.

Gli effetti legati all’applicazione del Proctolyn, quindi, sono dovuti da un lato alla riduzione della sensibilità nella zona in cui è utilizzato, dall’altro all’effettiva azione contro arrossamenti, prurito e dolore che spesso accompagnano le patologie in questione.

Come si è accennato, il Proctolyn è usato principalmente per il trattamento delle emorroidi, sia interne che esterne. Può costituire un valido aiuto, però, anche per la cura delle ragadi anali, specie se di lenta cicatrizzazione, e più in generale in caso di irritazioni e infiammazioni della pelle che circonda l’ano, soprattutto se si presentano associate a sintomi come prurito, arrossamento, eczemi o eritemi.

Il farmaco può essere utilizzato anche nel decorso pre e post-operatorio, nel caso di un intervento di chirurgia ano-rettale.

Come si trova in commercio il Proctolyn e come va usato

Il Proctolyn è normalmente commercializzato nella forma di crema per uso rettale. Un grammo di crema contiene 10mg di chetocaina cloridrato e 0,1mg di fluocinolone acetonide. Tra gli altri eccipienti ci sono acido citrico, mentolo, alcol (cetilico e stearilico) e olio di vasellina. Il Proctolyn in crema va applicato 2-3 volte al giorno in una quantità adatta a coprire adeguatamente la zona interessata. Il farmaco può essere utilizzato tanto per applicazione esterna, semplicemente massaggiando la zona fino al completo assorbimento, quanto per applicazione interna utilizzando l’apposita cannula fornita nella stessa confezione. Prima di applicare il Proctolyn è bene procedere con la normale igiene della zona e assicurarsi di avere le mani pulite. In commercio sono disponibili, comunque, anche supposte da utilizzare nei casi più gravi e in combinazione con il Proctolyn crema: in questo caso si consiglia l’assunzione di 1 supposta alla mattina e una alla sera.

 Cos'è

La durata del trattamento è da concordare con il proprio medico di fiducia. Normalmente andrebbe evitato, comunque, di utilizzare il Proctolyn per un periodo di tempo troppo prolungato. In casi come questi, infatti, il farmaco potrebbe causare effetti indesiderati come irritazione, prurito, senso di bruciore. Per quanto passeggeri, segni come questi non devono essere trascurati. In qualche caso potrebbero essere, infatti, manifestazione di intolleranza o ipersensibilità ai principi attivi del Proctolyn. Se capita, per sbaglio, di assumere una dose eccessiva di Proctolyn e si dovessero manifestare sintomi simili, serve chiedere immediatamente l’aiuto del medico o rivolgersi all’ospedale più vicino. Se si dimentica, invece, di applicare il farmaco l’errore da evitare è di duplicare la dose applicata in intento compensatorio.

Quando fare attenzione all’uso di Proctolyn

Particolare attenzione deve essere rivolta, poi, ad alcuni eccipienti contenuti nel farmaco. Come si è accennato, infatti, il Proctolyn crema contiene anche alcol cetilico e alcol stearilico, che possono causare reazioni allergiche anche localizzate come le dermatiti da contatto e glicole propilenico altre sostanze (come metile e propile para-idrossibenzoato) che possono irritare la pelle e causare sfoghi allergici anche ritardati.

Più in generale, l’uso di Proctolyn è sconsigliato, oltre che nei casi di allergia e ipersensibilità a uno o più dei principi attivi e delle sostanze eccipienti contenute nel farmaco e in farmaci simili (i glucocorticoidi), se si soffre di tubercolosi, infezioni fungine come la micosi o patologie di origine virale come herpes e altre malattie soprattutto a carico della pelle. Si dovrebbe chiedere consiglio al medico e valutare attentamente pro e contro di una terapia a base di Proctolyn anche quando si è incinta, si sta programmando una gravidanza o si sta allattando con latte materno. Nei bambini al di sotto dei 12 anni, soluzioni antiemorroidali come il Proctolyn dovrebbero essere adottate con cautela, solo nel caso di effettiva necessità e comunque mai senza aver precedentemente consultato il medico e concordato un chiaro piano terapeutico.

Cos’è e a che serve il Proctolyn bustine?

In farmacia sono disponibili, infine, bustine commercializzate sotto il nome di Proctolyn. Si tratta, in questo caso, di un integratore (a base di diosmina, ruscus aculeatus, rutina, vitis vinifera) che può essere usato per prevenire emorroidi e ragadi anali. I principi attivi contenuti nel preparato per le bustine, infatti, aiutano a migliorare la normale circolazione sanguigna nel plesso emorroidario e ad affrontare il trofismo delle pareti vasali. Più in generale, infatti, il Proctolyn bustine può essere utilizzato anche per problemi di circolazione periferica e microcircolo.

Effetti collaterli Proctolyn

Come tutti i medicinali, anche Proctolyn è un farmaco soggetto a potenziali effetti collaterali indesiderati da parte di chi lo utilizza, pur nei limiti previsti dal foglietto illustrativo (sebbene, come intuibile, gli effetti indesiderati siano ben più probabili se non si rispettano le indicazioni mediche).

Ad ogni modo, al fine di smentire quelle che potrebbero essere le principali preoccupazioni determinate dall’utilizzo di Proctolyn, vi ricordiamo che trattandosi di una crema per uso topico locale, generalmente gli effetti collaterali – qualora individuati – sono passeggeri e di breve durata, e coinvolgono quasi esclusivamente la cute con sensazione di bruciore, prurito, irritazione della pelle e dell’ano.

È inoltre possibile che l’applicazione di Proctolyn in dosi superiori a quelle consigliate e per periodi di tempo più estesi, possa determinare un assorbimento sistemico del medicinale e, pertanto, un suo passaggio nell’organismo, con nascita di ulteriori effetti collaterali. Proprio per questo motivo sarebbe opportuno evitare di assumere dosi eccessive di questo medicinale, e – soprattutto – non esagerare con l’esposizione temporale al medicinale.

Uso di Proctolyn in gravidanza

Uso di Proctolyn in gravidanza

Tra i principali effetti sgraditi della gravidanza vi è anche quello legato alla comparsa delle emorroidi, visto e considerato che si tratta di un disturbo molto ricorrente nelle donne in dolce attesa.

Ad ogni modo, così come qualsiasi altro medicinale, anche Proctolyn non sembra essere indicato per le donne in gravidanza. Ne consegue che la sua assunzione in questo particolare periodo della propria vita dipende essenzialmente dalla convenienza dei suoi vantaggi, a fronte dei potenziali pericoli per la mamma e per il feto. Ne deriva altresì che per poter assumere Proctolyn in gravidanza è necessario parlarne in maniera attenta con il proprio medico di fiducia.

Ma come poter recuperare un buono stato di salute se non si può utilizzare Proctolyn perché magari si è in dolce attesa o perché comunque il proprio medico non ha consigliato l’utilizzo di questo medicinale?

Come ben noto a tutte le persone che hanno dovuto fare i conti con questa condizione, le emorroidi sono molto fastidiose e, spesso, possono comportare talmente tanto dolore e disagio da essere controproducenti nello svolgimento della propria vita quotidiana. In presenza di emorroidi esterne, ad esempio, molte persone non riescono nemmeno a sedersi, avvertendo un fastidio eccessivo.

Proctolyn è efficace?

In tal senso, medicinali come Proctolyn possono certamente essere d’aiuto per poter risolvere questo problema. Attenzione, però, a non riporre in questi farmaci un’importanza e delle attese eccessive. I medicinali anti-emorroidali servono infatti soprattutto per alleviare i sintomi e il dolore, e per poter ridurre sensibilmente l’infiammazione.

Si tenga inoltre conto che per poter massimizzare l’efficacia di Proctolyn sarebbe opportuno cercare di abbinare all’uso di questi medicinali anche una serie di altre accortezze come – ad esempio – la cura di una migliore alimentazione, evitando determinati cibi e preferendone altri.

I cibi da evitare in caso di emorroidi sono soprattutto gli alimenti grassi, quelli elaborati e confezionati, il peperoncino, il cioccolato, gli alcolici e i superalcolici, il caffè. Sono invece sicuramente da preferire gli alimenti che contengono molte fibre, come la frutta, la verdura e i cereali integrali, e i succhi di bacche scure come quelli di ciliegia, mirtillo e ribes nero. Ovviamente, è opportuno anche bere molta acqua, con almeno 2 litri di liquidi che aiuteranno a mantenere le feci morbide e rendere meno dolorosa l’evacuazione.

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