Benagol pastiglie per il mal di gola. Che cosa sono, come funzionano e in che modalità assumerle

A noi tutti capita ogni tanto di soffrire di mal di gola, una fastidiosa irritazione che spesso si aggrava deglutendo. La causa più comune che sta dietro questa patologia sono le infezioni virali, ma non vanno escluse le infezioni batteriche, le allergie o l’aria secca.

Benagol è un prodotto studiato appositamente per la disinfezione del cavo orofaringeo, un procedimento che avviene grazie a due principi attivi, cioè l’alcool diclorobenzilico e l’amilmetacrsolo, che agiscono nello specifico contro i batteri e i funghi.

Benagol è un antisettico che viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. Il suo effetto è prolungato e svolge un’attività antibatterica a livello del cavo orofaringeo.  In caso di gola irritata può dare sollievo rapido e di lunga durata, attenuando anche il bruciore. Il tutto unito al gradevole gusto del miele.

I principi attivi di una pastiglia sono:

  • 2,4 diclorobenzilalcool 1,2 mg;
  • amilmetacresolo 0,6 mg.

Una pastiglia al gusto di miele e limone contiene:

  • essenza di menta;
  • essenza di limone;
  • acido tartarico;
  • miele;
  • glucosio liquido;
  • saccarosio.

Come assumere Benagol

Il miglior modo per assumere Benagol è quello di lasciare sciogliere lentamente una pastiglia in bocca ogni due o tre ore e si raccomanda di non superare le dosi appena consigliate. Inoltre, è meglio non somministrare il farmaco ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Per quelli che, invece, hanno superato i 6 anni è opportuno consigliarsi con il proprio medico in modo da stabilire una dose adeguata alle loro esigenze.

Benagol è ritenuto un medicinale molto sicuro ed efficace. Il motivo è che ha un limitato assorbimento sistematico: ha dunque poche probabilità di interagire in maniera negativa con altri medicinali.

Quali sono i possibili effetti collaterali

Come assumere Benagol

Benagol, se consumato in dosi elevate, può causare effetti collaterali per quanto riguarda l’ipersensibilità, ma anche irritazioni alla lingua e svariati disturbi gastrointestinali.

In caso di gravidanza o allattamento al seno, il consiglio è quello di rivolgersi al proprio medico o al farmacista di fiducia; un loro parere circa l’assunzione di Benagol può essere più esaustivo. Nonostante ciò, è bene tener presente che Benagol al gusto mentolo-eucalipto è sconsigliato a tutte le donne in fase di allattamento perché il levomentolo presente nelle compresse ha la capacità di alterare il sapore del latte materno.

In che modo bisogna conservare Benagol

È consigliabile conservare Benagol in un luogo fresco e asciutto con una temperatura intorno ai 25°, lontano da fonti di calore. Inoltre, è bene tenere il farmaco in luoghi sicuri, ovvero laddove i bambini non possono accedervi facilmente a nostra insaputa.

Si prega di non utilizzare Benagol se la confezione dovesse essere danneggiata o manomessa, di rispettare la data di scadenza riportata su di essa e di non buttare via il foglio illustrativo. Nel caso in cui il farmaco superi la data di scadenza è buona norma non gettare le pastiglie nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Il farmacista saprà indicarvi il miglior modo per eliminare medicinali che non si usano più. Una piccola attenzione che di certo può fare la differenza nella tutela dell’ambiente.

Dove acquistare Benagol e quanto costa

Benagol è un antisettico che appartiene alla categoria C, di conseguenza non necessita di prescrizione medica. Acquistarlo quindi è molto semplice ed è reperibile sia in farmacia che nelle parafarmacie, oppure direttamente da casa, ricorrendo alla rete. Il prezzo di Benagol è:

  • dai 5,00 euro ai 6,00 euro per una confezione da 16 compresse;
  • dagli 8,00 euro ai 9,00 euro, una confezione da 24 compresse;
  • 10,20 euro è il costo di una confezione formata da 24 compresse.

Come evitare il mal di gola

La miglior cosa da fare per impedire al mal di gola di travolgerci inaspettatamente, sarebbe quella di evitare ogni tipo di infiammazione o di irritazione. Purtroppo i ritmi della vita quotidiana spesso ci rendono vulnerabili e non è sempre possibile prevenire certi malanni. Ecco allora alcuni consigli utili che possono aiutare a combattere il mal di gola. La prima cosa da fare è di evitare agenti irritanti che provocano rossore, secchezza e gonfiore alla gola. Le sigarette per esempio andrebbero abolite, ci sono poi lo smog, i cambiamenti climatici e l’aria condizionata. Respirare col naso rimane una giusta abitudine che tutti dovremmo praticare sempre. Il nostro naso funziona da filtro, blocca i batteri e in più riscalda l’aria. In ultimo, si consiglia di seguire una sana alimentazione ricca di vitamine e con una giusta idratazione, in modo da non seccare la gola. Frutta e verdura sono indispensabili, aiutano a rafforzare il sistema immunitario e hanno una potente azione antiossidante, in grado di preservarci dal fastidioso mal di gola che spesso si presenta a rovinarci le giornate, specie quando dobbiamo parlare in pubblico.

Bibliografia

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