Mamme in smart-working, i consigli pratici per organizzarsi

Mamme in smart-working alle prese con le difficoltà quotidiane. Ti spieghiamo come riorganizzare la giornata tra casa e lavoro

Mamme in smart-working consigli
(Foto di Ketut Subiyanto da Pexels)

Le mamme che lavorano in smart-working da un anno a questa parte sono sempre di più. La pandemia ha agevolato da un lato il lavoro, evitando gli spostamenti, ma ha cambiato anche le abitudini quotidiane. Rimanere tutto il giorno a casa, pur lavorando non è cosa facile, soprattutto se ci sono i bambini in giro per casa.

Ognuno ha le sue esigenze e la convivenza “forzata” non è certo una passeggiata. Per alcuni si tratta di sopravvivenza conciliando gli impegni di lavoro, le faccende domestiche e anche il tempo da dedicare ai propri figli, soprattutto se l’altro genitore non è in casa, o peggio ancora, se anche lui lavora in smart-working.

Come organizzarsi? Ci ha pensato Riccarda Zezza, ceo di Life Based Value, che tramite le colonne di Vanity Fair ha dispensato alcuni consigli utili alle mamme per lavorare in modo corretto in smart working ai tempi del Covid19.

Mamme in smart-working, ecco cosa fare a casa

Mamme in smart-working consigli
(Foto di Meruyert Gonullu da Pexels)

Secondo Riccarda Zezza, la cosa principale per le mamme in smart-working è riorganizzarsi. Bisogna agire come se la famiglia fosse un’azienda che si trova a dover attraversare un momento particolare e quindi serve ripartire in modo diverso. Ecco perché è necessario parlare e confrontarsi con tutti gli altri componenti della famiglia, ascoltare le idee si tutti e trovare la soluzione più adeguata.

Evitare di fare sempre le stesse cose. Bisogna dare, spiega la ceo di Life Based Value, spazio anche ai talenti, magari inespressi, di ogni componente della famiglia. Serve spronare soprattutto i più piccoli e capire cosa vorrebbero fare e cosa sentono dentro.

Fatto questo si passa all’azione. Urge organizzare un’agenda e la giornata con compiti e obiettivi che ognuno è tenuto a rispettare. In questo modo ogni componente saprà cosa fare ma si sentirà anche apprezzato per quello che ha fatto.

È in questa fase nella quale ognuno ha il proprio compito che le mamma devono imparare a delegare senza caricarsi di troppe responsabilità. Questo passaggio che implica anche l’accettazione che ogni mamma non può fare tutto e come vorrebbe, permette anche di ritagliarsi però un po’ di spazio per sé. La cura di sé stessi è essenziale, tanto più nelle situazioni di stress come quelle che stiamo affrontando da mesi.

 

 

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