Alluminio%3A+scoperto+un+nuovo+effetto+collaterale+pericoloso+per+la+salute
inranit
/2021/05/20/alluminio-scoperto-effetto-pericoloso-salute-cervello/amp/
Salute e Benessere

Alluminio: scoperto un nuovo effetto collaterale pericoloso per la salute

Pubblicato da
Redazione Inran

Alluminio, scoperto un nuovo effetto collaterale estremamente pericoloso per la salute che ti farà smettere di bere dalla lattina. Cosa sostengono gli studi.

(Foto Pexels)

Da sempre, si discute della dannosità dell’alluminio per il nostro organismo. Recenti studi hanno scoperto un nuovo effetto collaterale pericoloso per la nostra salute e, in particolar modo, per il cervello. L’utilizzo diretto dell’alluminio influenzerebbe la predisposizione genetica delle persone maggiormente esposte a varie forme di demenza, specie all’Alzheimer.

Alluminio, un nuovo effetto collaterale pericoloso per la salute. Di cosa si tratta?

Recenti studi hanno confermato e messo in guardia dal contatto ravvicinato con questo metallo, ad esempio bevendo direttamente dalla lattina, in quanto estremamente dannoso per la nostra salute. Uno studio inglese, pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Diseases, si è concentrato sulla predisposizione, causata dall’alluminio, a contrarre malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. La ricerca ha analizzato la presenza di alluminio nel cervello di portatori di Alzheimer, riscontrando come il metallo fosse presente nelle aree in cui si formano i grovigli di proteine (sintomi iniziali della forma di demenza).

(Foto Pexels)

Le conclusioni della ricerca e la pericolosità dell’alluminio

Già precedenti studi avevano ipotizzato come l’utilizzo frequente di materiali contenenti alluminio potesse essere associato a forme di malattie neurodegenerative e demenza. Le ultime ricerche lo confermano: bevendo direttamente dalla lattina o mangiando un panino incartato nell’alluminio, potremmo entrare in contatto con questo materiale che arreca seri danni al nostro sistema cognitivo. L’alluminio stesso è alla base della formazione dei grovigli di proteine che causano l’Alzheimer ed è quindi consigliato ridurne l’utilizzo e il contatto diretto.

Potrebbe interessarti anche: Cibi velenosi che mangiamo ogni giorno: ecco la lista completa

Cosa possiamo fare per ridurre l’utilizzo di questo materiale?

Ormai conosciamo tutti gli effetti negativi delle bibite gassate e zuccherate sul nostro organismo, così come l’alto livello di inquinamento prodotto dalle bombolette spray a gas (deodoranti, prodotti per la pulizia). Limitare l’utilizzo di questi prodotti potrebbe non solo salvare la nostra salute, ma anche quella del pianeta, ed è l’unica soluzione per prevenirne gli effetti collaterali. Ti sembra impossibile rinunciare all’alluminio? Ecco alcune soluzioni alternative:

(Foto Pexels)
  • Utilizza il vetro, riciclabile ed ecosostenibile e scegli delle bevande a ridotto contenuto di zucchero e anidride carbonica (ad esempio un tè artigianale).
  • In alternativa ai classici deodoranti spray in alluminio, utilizza i roll-on, amici del pianeta e della tua salute.
  • Le soluzioni più sicure per la cottura di pietanze sono senza dubbio le pentole in acciaio o le pirofile in ceramica o vetro, adatte al forno.

Potrebbe interessarti anche: Bottiglie di plastica, la loro seconda vita nel segno green

  • Se si viaggia o si desidera conservare qualcosa in frigorifero o freezer, esistono delle apposite scatole in platica, riutilizzabili (così come le famose borracce) o, ancora meglio, in bambù.

Sophia Melfi

Redazione Inran

Pubblicato da
Redazione Inran