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Salute e Benessere

Bagno dopo i pasti: quanto tempo bisogna davvero aspettare?

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Redazione Inran

Ogni estate ci chiediamo tutti sempre la stessa cosa: quanto tempo bisogna davvero aspettare prima di fare il bagno dopo i pasti? Ecco la risposta per chiarire questo dubbio.

(Foto Pexels)

Il dubbio assale ogni volta quando d’estate, per il troppo caldo, vogliamo rinfrescarci nelle prime ore del pomeriggio. Per nostra sfortuna però, nel momento più torrido della giornata siamo solitamente in fase di digestione ed è quindi rischioso fare il bagno. È davvero così? Quanto tempo bisogna davvero aspettare prima di poter fare il bagno dopo i pasti? Vediamo quali sono gli utilissimi consigli da conoscere prima di andare al mare o in piscina.

Si può fare il bagno dopo i pasti?

Non soltanto in vacanza ma anche durante tutto l’anno si evita per esempio di fare la doccia dopo aver mangiato. La credenza comune inculcata dai genitori, con la quale la maggior parte delle persone è cresciuta, è che bisogna aspettare almeno 3 ore dopo il pasto prima di entrare in acqua.

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Il motivo starebbe nel fatto che l’acqua sullo stomaco causa congestione, ma è davvero così? È sicuramente vero che ogni cosa che mangiamo necessita di un certo tempo per essere digerita, con gli alimenti più leggeri che vengono smaltiti in fretta e i cibi ricchi di grassi a cui occorrono anche più di tre ore.

Per limitare il problema in molti decidono comunque di optare per pranzi leggeri come le insalatone estive, velocizzando così la digestione. In vacanza però capita spesso di trovarsi in situazioni diverse e non pianificate, è bene quindi chiarire quanto tempo davvero occorra per digerire.

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Fare il bagno dopo i pasti: qual è il rischio?

La congestione avviene quando l’apparato gastrointestinale si blocca e smette di assorbire le sostanze nutritive. Quello che in molti credono è che se questo avviene mentre si nuota si corre il rischio di affogare. In realtà di questa particolare situazione non ha prove scientifiche che dimostrino un collegamento tra le due cose.

(Foto Pexels)

Ciò che invece è stato segnalato dall’International Life Saving Federation è che la congestione avvenga come conseguenza ad uno sbalzo di temperatura dal caldo al freddo. In questo caso quindi, anche passare dal caldo esterno ad un locale con aria condizionata può diminuire l’afflusso di sangue allo stomaco e causare congestione.

Anche semplicemente tuffarsi nell’acqua molto fredda, specialmente quando si è accaldati, può provocare un’idrocuzione, ovvero una sincope che abbassa i battiti cardiaci risultando in uno svenimento.

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Quanto tempo bisogna aspettare

In conclusione quindi non si rischia di annegare entrando in acqua dopo aver pranzato, se però si è mangiato troppo o l’acqua è molto fredda allora forse è meglio aspettare un po’.

La regola delle tre ore non è del tutto insensata, per la digestione ci sono alcuni cibi amici come carboidrati, frutta e verdura, pesce e latticini che possono tutti essere digeriti in circa un’ora.

La carne e i formaggi stagionati invece necessitano anche dalle 4 alle 5 ore per essere smaltiti. Tenetene quindi conto quando scegliere il pranzo per la spiaggia.

Elena O.

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