Dall%E2%80%99odore+del+corpo+potresti+risalire+ai+sintomi+di+alcune+malattie
inranit
/2021/12/20/odore-cattivo-corpo-sintomi-malattie-salute/amp/
News

Dall’odore del corpo potresti risalire ai sintomi di alcune malattie

Pubblicato da
Andrea Cerasi

Un essere vivente presenta un determinato odore in base al suo stato di salute, un odore cattivo nel corpo potrebbe svelare i sintomi di alcune malattie.

La ricerca americana sugli odori del corpo e le malattie a questi collegate (foto da Pexels)

Un essere vivente presenta un determinato odore in base al suo stato di salute, un odore cattivo nel corpo potrebbe svelare i sintomi di alcune malattie. Si tratta di una ricerca effettuata al Monell Chemical Senses Center di Philadelphia, U.S.A., a seguito di uno studio sugli odori del corpo umano, che coinvolgono alito, pelle e urina. È stato scoperto che alcuni odori sono collegati ad alcuni disturbi specifici.

Ad esempio, se l’alito puzza di pesce crudo, il soggetto potrebbe presentare disturbi al fegato. Oppure, se una persona ha l’alito che sa di acetone, potrebbe avere il diabete. O ancora, se l’urina ha un odore particolare potrebbe indicare un’infezione alla vescica. Ma vediamo le diagnosi mediche in base agli odori percepiti dal nostro olfatto.

Potrebbe interessarti anche → Puzza di fumo di sigaretta: alcuni rimedi naturali per farlo sparire

Diagnosi mediche in base agli odori percepiti sulla pelle

Le diagnosi mediche in base all’odore della pelle (foto da Pexels)

Secondo la ricerca statunitense, percepire determinati odori sul corpo di una persona, potrebbero indicare alcuni sintomi di malessere. Se si percepiscono odori dolciastri, potremmo essere in presenza di gravi malattie. Ad esempio, la difterite, che influenza il sistema nervoso, la circolazione del sangue e la funzionalità dei reni. Questa malattia, generata da un batterio, è trasmissibile da corpo a corpo, basta uno starnuto per infettare gli altri.

Se invece si ha un alito che odora di frutta, ciò potrebbe indicare i sintomi della chetoacidosi, ossia una complicanza del diabete di tipo 1, dovuta alla carenza di insulina. Oppure, se l’alito puzza di birra, in modo costante, ciò potrebbe indicare un’infezione batterica dovuta al rigonfiamento delle ghiandole del collo. Questa malattia di natura tubercolare, chiamata scrofolosi, oggi è rarissima, ma nel Medioevo era molto diffusa a causa della malnutrizione.

Se invece la pelle dell’individuo odora di pane appena sfornato, ciò potrebbe evidenziare una malattia legata alla salmonella. Questa malattia, definita febbre tifoide, è pericolosissima, ed è trasmessa attraverso acqua e cibo contaminati. Ciò porta a disturbi intestinali, dissenteria, vomito e altri sintomi più gravi. Questa malattia è diffusa soprattutto in zone salmastre contaminate dei Paesi poveri.

Potrebbe interessarti anche → Tumore alla prostata: nuovi sviluppi provengono da uno studio

La febbre gialla, invece, si evidenzia a causa di un fortissimo odore di carne cruda. Se un soggetto puzza di carne cruda, probabilmente ha contratto questa malattia tipica delle aree geografiche tropicali. La febbre gialla è trasmessa dalla puntura di insetti e si chiama così perché prima colora di giallo il bulbo oculare (ittero) e poi infetta pelle e mucose, colorandole di giallo.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.