Come pulire la stufa a pellet: accessori, tecniche, tempi e consigli

Come pulire la stufa a pellet: le tecniche più veloci per compiere questa operazione, in modo tale che porti via il minor tempo possibile.

stufa da pulire
Come pulire la stufa a pellet (Foto Inran)

Negli ultimi anni, la stufa a pellet, è riuscita a prendere il posto del tipico focolare del romantico caminetto.  Un po’ per praticità e un po’ perché, diciamola tutta, non sporca come può sporcare un camino, tra schizzi e cenere.

Chi ha sposato il pellet punta, come infatti, alla praticità, non ha molto tempo da dedicare al fuoco e il suo obiettivo è più che altro scaldare bene e velocemente.

Ad ogni modo, per quanto vero che non sporca la casa, come un camino, la stufa va comunque pulita. In questo articolo andremo a suggerivi come pulire la stufa a pellet.

Accessori per pulire

Per pulire la stufa a pellet occorrono pochi ma specifici strumenti per pulire determinate parti della stufa.

Cosa pulire:

  • braciere (o camera di combustione);
  • cassetto portacenere;
  • pulizia interna ed esterna del vetro.

Ecco cosa serve:

  • bidone aspiracenere: permette di non disperdere le ceneri nell’ambiente;
  • scovolino o pennellino: per raggiungere gli angoli più nascosti;
  • strofinacci (asciutti): per pulire il vetro e rimuovere le incrostazioni che si possono formare sui fori e la grata della camera di combustione.

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Come pulire la stufa a pellet

Prima di procedere con l’operazione assicuratevi che la stufa sia spenta e che tutti gli elementi che la compongono siano freddi.

pulire la stufa
Come pulire la stufa a pellet (Foto Inran)

Dopodiché, iniziate con l’anta della camera di combustione anche chiamata braciere, rimuovete la parte superiore del crogiolo e aspirate tutti i residui di cenere generati dalla combustione del pellet, con l’aspiracenere.

Dopo aver aspirato tutto, passate al vetro esterno che pulirete con un panno asciutto. Lo stesso dovrete fare per il vetro interno.

Aiutatevi con un pennello o uno scovolino e togliete i residui di cenere che si depositano negli angoli. Rimuovete e pulite il cassetto portacenere, aspirando in tutti gli spazi. Riponete tutto al proprio posto e l’operazione sarà completata.

Non tutte le stufe a pellet sono uguali, perciò se avete una stufa dagli 11 ai 14 kW, sarà necessario smontare il braciere e il taglia-fiamme.

Se, invece la stufa è da 8,5 kW, non sarà necessario smontare il braciere.

Quando pulire la stufa a pellet

Come pulire la stufa a pellet è sicuramente importante, ma ogni quanto pulirla?

Per poter fare in modo che la vostra stufa a pellet possa lavorare e dare il massimo delle sue funzioni sempre al meglio, è necessaria una pulizia ordinaria.

Grazie ad una manutenzione ordinaria, l’apparecchio funzionerà bene e a lungo nel tempo, potrete prevenire i guasti e i malfunzionamenti ed infine manterrete l’aria all’interno di casa pulita e salubre.

È bene sapere che un utilizzo quotidiano richiederebbe una manutenzione giornaliera. Laddove non fosse possibile, è consigliabile almeno una volta a settimana.

Consigli

Un consiglio che ci permettiamo di darvi è quello di acquistare solo pellet di buona qualità.

Questo eviterà la produzione di fumi nocivi e di sicuro ci saranno anche meno residui da pulire. Insomma, oltra a riscaldare meglio, non è rischioso per la vostra salute, per l’ambiente e per la stufa stessa.

Per quanto riguarda, invece, la pulizia straordinaria è un po’ più complessa. In questi casi, rivolgetevi ad un professionista, un tecnico specializzato con licenza, in grado di rilasciare un attestato di conformità.

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