Non+pulisci+mai+i+filtri+del+condizionatore+d%E2%80%99aria%3F+Questi+sono+gli+effetti+negativi+per+la+salute
inranit
/2022/06/27/sporcizia-filtri-condizionatore-effetti-negativi-salute/amp/
Salute e Benessere

Non pulisci mai i filtri del condizionatore d’aria? Questi sono gli effetti negativi per la salute

Pubblicato da
Andrea Cerasi

Periodicamente occorre pulire per bene i filtri del condizionatore d’aria, la pulizia serve a evitare gli effetti negativi sulla salute.

Condizionatore d’aria in casa (Pixabay)

Periodicamente occorre pulire per bene i filtri del condizionatore d’aria, la pulizia serve a evitare gli effetti negativi sulla salute. Quando arriva il grande caldo e si boccheggia per l’afa, è quasi impossible non accendere i condizionatori, specialmente se si trascorre tanto tempo in casa, oppure la notte, per dormire bene. Tuttavia, prima di accenderli per usarli per tutta la stagione, occorre pulirne i filtri.

La pulizia periodica è essenziale per il corretto funzionamento dell’apparecchio, ma anche per ridurre la spesa elettrica, e per la nostra salute. Molti agenti inquinanti, germi e batteri, infatti, si sono accumulati nel corso dell’inverno proprio all’interno del condizionatore. Questi possono essere nocivi, quindi se azioniamo il macchinario senza pulirlo, ci respiriamo i batteri nocivi. Ne va della nostra salute.

Potrebbe interessarti anche → Le occhiaie aumentano? Possono essere spia di questi problemi di salute

Perché pulire bene i filtri del condizionatore a inizio estate

Condizionatori nella palazzina (Pixabay)

Filtri sporchi e contaminati sono terreno fertile per germi e per la nascita di muffe. Le particelle sottili, accumulatesi con la polvere, restano intrappolate nei filtri del condizionatore, pronte a essere espulse alla prima accensione della stagione. L’aria fredda disperde gli agenti inquinanti per tutta la stanza, favorendo alcuni disturbi respiratori anche gravi.

Se la casa è umida, inoltre, si creano le muffe, pericolose per la nostra salute. Queste possono provocare emicranie, irritazione a occhi e naso, tosse, gola secca, debolezza e irritazione cutanea. Questi sintomi sono da tenere d’occhio, specie per i bambini più piccoli, magari soggetti ad allergie. Il Ministero della Salute prende la cosa seriamente, tanto da riprendere un termine inventato da un epidemiologo negli Stati Uniti.

Si chiama “sindrome da edificio malato”, molto diffusa nei palazzi e nei condomini più moderni, che non usufruiscono di spazi eterni o di riciclo di aria esterna. Le cause sono connesse al sistema di areazione costruito male e che non permette all’aria fresca di entrare, e quella stantia di uscire. Ciò provoca la nascita di numerosi agenti chimici che comportano malessere nei condomini.

Ciò coinvolge tantissimi edifici moderni, i sintomi che provano i condomini o i lavoratori, nel caso degli uffici, sono malesseri passeggeri che durano giusto qualche ora. Però mettono disagio e non fanno stare bene. La stessa cosa può essere provocata da condizionatori d’aria non puliti. Il principio, infatti, è lo stesso della sindrome da edificio malato.

Potrebbe interessarti anche → Come pulire l’ombelico: i rischi che si corrono se non si fa

Almeno una volta al mese i filtri devono essere puliti. Ciò comporta un miglioramento energetico, perché il macchinario sforza meno, si risparmia sull’energia e quindi sulle bollette. Inoltre, il condizionatore, lavorando meglio, rinfresca più in fretta la stanza e, infine, non ha ripercussioni sulla nostra salute. Un filtro sporco provoca allergie, malessere di vario genere e asma. Insomma, meglio essere previdenti e pulire bene, almeno ogni tanto, i filtri del nostro apparecchio, specie se lo utilizziamo ogni giorno.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.

Pubblicato da
Andrea Cerasi