Pagamenti Pos: come denunciare e chi non sarà soggetto a sanzioni

Pos obbligatorio dal 30 giugno, scatta la multa per chi rifiuta il pagamento elettronico. Come denunciare e chi non sarà soggetto a sanzioni

Pagamento pos (Foto Pixabay)
Pagamento pos (Foto Pixabay)

Dal 30 giugno è entrato in vigore il poter sanzionare l’esercente, o venditore in generale, che rifiuta di far pagare il cliente tramite pos. Queste erano previste a partire dal 2023 ma i tempi sono stati anticipati al, appunto, 30 giugno 2022.

L’obbligatorietà del pos all’interno dell’attività era già presente dal 2014, ma non erano previste multe di alcun tipo nel caso in cui il cliente vedesse rifiutato il pagamento tramite carta. Quando scatta la multa? A quanto ammonta? Come denunciare e chi non sarà sanzionato? Ecco tutte le risposte.

Pagamento Pos: tutte le novità

Pagamento carta (Foto Pixabay)
Pagamento carta (Foto Pixabay)

Ha generato già molte polemiche e “litigi” tra esercenti e clienti l’introduzione dell’obbligatorietà  nel dover accettare il pagamento tramite pos. Senza vincoli di somme se il cliente desidera pagare con la propria carta di debito (bancomat), credito o prepagata il rivenditore, qualsiasi sia l’attività dovrà acconsentire. Ma cerchiamo di capire meglio i dettagli.

Obbligati ad accettare il pagamento tramite pos, non solo chi vende prodotti al pubblico ma sono inclusi anche tutti i professionisti che offrono servizi. Quindi molte le attività come bar, tabaccai o fabbri, ma anche commercialisti, ambulanti o avocati. I controlli verranno effettuati da organi addetti al controllo e ovviamente dalla polizia giudiziaria. Inoltre si potrà denunciare l’esercente nel caso di rifiuto nel pagamento o tramite segnalazione all’Agenzia delle Entrate o al 117, ovvero Guardia di Finanza.

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E’ bene però sapere che ci sono casi nei quali i venditori non sono soggetti alla sanzione. Il primo caso riguarda l’impossibilità di poter effettuare il pagamento ad esempio se non c’è linea o un qualsiasi malfunzionamento. Il secondo caso riguarda l’eventualità che l’esercente abbia attivato il pagamento per un solo circuito di carte, quindi se si possiede una carta differente il venditore non potrà essere sanzionato.

Non ci sono limiti per quanto riguarda la soglia di pagamento, si potrà pagare dall’euro per un solo caffè a cifre più alte. Le commissioni sotto i 5 euro vengono rimborsate. Inoltre è importante sapere che sopra i 1999,99 euro è d’obbligo il pagamento tramite carta (soglia che  nel 2023 si abbasserà a 1000 euro).

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Infine a quanto ammonta la multa? Ci saranno due sanzioni da dover pagare, la prima sarà di 30 euro la seconda ammonterà al 4% del valore della transazione negata. Ad esempio se si è negato un pagamento di 50 euro, la multa da pagare sarà di 32 euro (30 euro più la maggiorazione del 4% su 50 euro).

 

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