Aprire la finestra durante la notte: è una buona idea?

Con questo caldo è davvero difficile sopravvivere all’estate e anche mentre dormiamo la canicola potrebbe non darci tregua, ma sarà una buona scelta aprire la finestra durante la notte?

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Dormire con la finestra aperta (Pexels)

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Chi in casa non ha l’aria condizionata quest’estate se la ricorderà senz’altro. Perché un caldo così è davvero difficile da dimenticare.

Ti penetra fino alle ossa e ti impedisce di respirare, di ragionare lucidamente e anche di dormire. Per questo non si può fare altro che ricorrere ad alcuni rimedi, come ad esempio aprire la finestra durante la notte. Ma questa sarà una scelta consigliata oppure può farci male? Scopriamolo insieme.

Cosa succede se si dorme con la finestra aperta?

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Donna che dorme con la finestra aperta (Pexels)

Se abiti in città lasciare la finestra aperta di notte può essere un rischio, specialmente se vivi in una di quelle vie trafficate dove la città si spegne solamente a notte fonda. In questi casi sarà davvero difficile riuscire a dormire: i rumori potrebbero darti fastidio con il risultato di non riuscire a prendere sonno. Ma per il resto dormire con la finestra aperta è consigliabile oppure no?

Partiamo dal presupposto che secondo alcuni studi la qualità del sonno e la velocità con cui ci addormentiamo sono direttamente collegati alla temperatura della stanza prevista per il sonno, che idealmente deve collocarsi tra i 16° e i 19°, sia in estate che in inverno. Secondo un recente studio olandese, però, a influenzare il sonno ci sarebbe anche il livello di anidride carbonica oltre alla temperatura: più è basso e più sarà difficile prendere sonno. Però quando dormiamo noi produciamo in un certo senso CO2, dunque il livello di anidride carbonica tenderà comunque ad alzarsi.

Lo studio è stato condotto per la precisione su 17 studenti, andando ad analizzare l’umidità, la temperatura e il livello di CO2 presente nella stanza. I ragazzi hanno poi alternato notti in cui tenevano le finestre aperte e notte in cui le tenevano chiuse. E da qui è emerso che la qualità del sonno era senza dubbio migliore durante le notti passate con la finestra aperta. In conclusione,  gli studiosi hanno messo in luce che si dorme senz’altro meglio in un ambiente che presenta un basso livello di anidride carbonica e che sia ventilato al tempo stesso.

Dunque, in estate non avremo senz’altro problemi. Ma cosa fare in inverno se le temperature sono troppo rigide? È consigliabile far arieggiare la stanza per favorire il ricircolo d’aria sia prima di andare a dormire sia la mattina appena svegli. Altra cosa da tenere in considerazione sempre è il livello di umidità, che non deve essere né troppo umida né troppo secca. Per questo è bene utilizzare un deumidificatore, specialmente in estate.

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