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Alimenti e Nutrizione

Dieta, qualche piccolo consiglio per combattere la fame continua

Pubblicato da
Andrea Cerasi

Quando si sta affrontando la dieta, il nemico numero uno è la fame continua: come combatterla attraverso qualche piccolo consiglio.

Dimagrire non è certo una passeggiata e comporta sacrificio, continuità e forza di volontà. Non solo nell’allenamento, ma anche nel resistere alla tentazione del peccato di gola. È difficilissimo restare a dieta per lungo tempo, e si ha costantemente fame, soprattutto se si sta affrontando una dieta ipocalorica per perdere molto peso.

Ragazzo affamato con piatto vuoto (Canva – Inran.it)

La fame costante è brutta, si sogna sempre di consumare un dolce, di lasciarsi andare e di ordinare una buona pizza, ma bisogna resistere. Per tante persone, perdere peso consiste in una vera e propria guerra, una missione quasi impossibile da portare a termine, e allora, non appena insorge la fame, ecco che si rischia di abbandonare tutto quanto. Ma come affrontare la fame continua?

Come affrontare la fame continua e rispettare la dieta

Ragazzo in carne resiste al cibo spazzatura (Canva – Inran.it)

Dimagrire è una sfida, e spesso le ricadute sono dietro l’angolo. Ma è possibile dimagrire senza restare schiacciati dai morsi della fame? Secondo gli esperti, sì, basta seguire alcuni piccoli consigli. Avvertire il senso di fame è normalissimo, la dieta è proprio basata sulla minore assunzione di calorie, e perciò il corpo si deve adattare al nuovo fabbisogno calorico imposto. Tuttavia, avere una fame tremenda non è proprio la condizione ideale.

Quando la fame è eccessiva, allora, probabilmente si stanno assorbendo troppe poche calorie. Avere una fame in eccesso, quindi, non solo non va bene per la dieta sana e regolare, ma rischia di far saltare tutto, dando libero sfogo con il cibo spazzatura e con i dolci. Inoltre, se si è sotto con il fabbisogno calorico giornaliero, si è affaticati, non si riescono a svolgere le comuni mansioni quotidiane, mancano le energie e, spesso, subentrano giramenti di testa.

Mangiare troppo poco, per quanto possa sembrare assurdo, compromette la dieta stessa e allontana una persona dal suo obiettivo. Inoltre, occorre saper affrontare la cosiddetta fame nervosa e tenerla a bada, perché è deleteria. Il cibo, specie quello zuccherato e grasso, dà assuefazione, ed è il corpo stesso che lo richiede per combattere lo stato di nervosismo e di ansia. Si tratta, in questo caso, di fame compensatoria, differente da quella normale.

Alcune strategie per evitare abbuffate e resistere alla fame

Ragazza che aspetta il cibo (Canva – Inran.it)

La fame compensatoria è un bisogno emotivo, che può essere sostituito con una telefonata a un amico, una camminata, oppure un’altra azione piacevole che possa distrarre dal senso di fame. Per sconfiggere la fame prolungata, occorre seguire un regime alimentare equilibrato, ricco di proteine, di fibre e di grassi sani, perché sono sostanze che saziano maggiormente.

Bisogna fare pasti equilibrati, per mantenere stabili i livelli degli zuccheri. I cibi sazianti per spezzare la fame con uno spuntino sono la ricotta, le fragole, le carote, le noci e le mandorle, tutti alimenti ricchi di proprietà benefiche e sazianti. Meglio ridurre i carboidrati, per aumentare la produzione di chetoni dal fegato, avviando la combustione di grassi, quindi la chetosi.

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Riducendo i carboidrati, paradossalmente si avverte meno la fame. Altro consiglio è quello di fare una cena leggera, per non sovraccaricare lo stomaco. Prima di andare a letto, ci si può saziare consumando qualche cibo adatto e che concilia il sonno. Inoltre, sembra una banalità, ma bere acqua aiuta a sfidare la fame, aumentando il senso di sazietà. Infine, il senso di fame si spezza facendo attività fisica. L’allenamento distrae e aiuta contro le abbuffate.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.