Conserve sott’olio: è questo il metodo giusto per conservarle dopo l’apertura

Hai sempre usato il metodo giusto per le conserve sott’olio? Scopri come conservarle dopo aver aperto il barattolo.

Le conserve sott’olio sono quegli alimenti sempre presenti in dispensa. Inutile dire che salvano la vita quando si vuole preparare qualcosa di veloce ma buono allo stesso tempo. Preparare un tipo di conserva sott’olio è molto semplice, basta selezionare la verdura fresca di stagione, lavarla accuratamente e poi metterle in un barattolo sterilizzato insieme all’olio.

Conservare le conserve
Conservare le conserve (Canva – Inran.it)

Un procedimento facilissimo che permette di avere a portata di mano delle conserve sempre pronte al bisogno. Tuttavia c’è un lato nascosto delle conserve che andrebbe approfondito il prima possibile. È importante sapere come e per quanto tempo si conservano dopo la loro apertura. Capita molto spesso che le persone aprano un barattolo e poi lo lascino in frigo o fuori dal figlio per settimane, ma niente potrebbe essere di più sbagliato.

Il metodo giusto per conservare le conserve sott’olio una volta aperte

Dopo aver aperto un barattolo di conserve sott’olio, solitamente la si ripone in frigorifero senza preoccuparsi di nient’altro. Anzi, peggio ancora, lo si lascia a temperatura ambiente per svariate settimane con la convinzione che si conservi per tantissimo tempo. Tuttavia, non è così, come anche è consigliato dalla Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e dall’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare).

come conservare le conserve
Frigorifero (Canva – Inran.it)

Una volta che la conserva viene aperta, va consumata entro 3-7 giorni, meglio ancora se si consuma nei primi 2-3 giorni dopo l’apertura. Inoltre, va assolutamente messa in frigo. In caso contrario si potrebbe sviluppare la tossina botulinica, ovvero la tossina più potente al mondo che se viene ingerita può portare nel giro di due ore all’arresto respiratorio. La tossina botulinica è una delle sostanze biologiche più velenose conosciute, prodotta dal batterio Clostridium botulinum. Agisce direttamente nella giunzione neuromuscolare, causando la paralisi muscolare. La debolezza indotta dall’iniezione di tossina botulinica dura solitamente circa tre mesi.

quanto tempo le conserve possono rimanere aperte
Conservare (Canva – Inran.it)

Le conserve sono l’ambiente ideale che permette al batterio di proliferare in maniera spontanea. Molto pericolo per la salute, gli esperti consigliano di non assumere conserve oltre i sette giorni dall’apertura poiché dopo potrebbe formarsi il batterio. Una possibilità che è meglio evitare visto il rischio di paralisi che si corre.

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