Patatine a base di legumi, quali le differenze con le classiche

Patatine a base di legumi, quali sono le differenze con quelle classiche? Scopriamo i valori nutrizionali dell’una e delle altre.

Nei supermercati sono sempre più presenti alimenti vegetariani e vegani che consentono anche a coloro i quali hanno scelto un regime alimentare diverso di poter mangiare tutto senza alcun problema. Fino a qualche anno fa era difficile trovare queste alternative, ma ad oggi non sembra essere più un problema. 

Patatine a base di legumi
Patatine classiche in busta (Foto da Canva) – Inran.it

Nello specifico vogliamo porre l’attenzione sulle buste di patatine e in modo particolare sulle differenze che ci sono tra quelle veggy e le classiche. Ci si domanda molto spesso, infatti, si sono davvero più salutari e risponderemo a questa domanda con i dati alla mano. Mi riferisco alla tipologia che ha come ingrediente principale i legumi e, no, non possono essere sostituite ai legumi stessi nel piano alimentare. 

Patatine con base di legumi: ecco i valori nutrizionali 

Iniziamo subito con il valutare l’aspetto delle calorie e si può evidenziare che i triangolini di riso ne hanno 419 a differenza delle patatine classiche che anno 503 kcal. Un dato molto importante che però va preso con le pinze in quanto si tratta di un alimento che contiene al suo interno alta densità energetica – come spiegato dal nutrizionista. 

Patatine a base di legumi
Patatine Veggy Good (Foto da Instagram) – Inran.it

Analizziamo anche l’aspetto dei grassi ed è possibile notare che è un sacchetto di patatine classiche ne contiene 27, mentre l’alternativa vegana e a base di legumi ne contiene 11. Da porre l’accento in modo particolare per quel che riguarda i grassi saturi dove abbiamo rispettivamente 9,4 a differenza dei triangolini dove il dato è 1. Per quel che riguarda, invece, i carboidrati e gli zuccheri: questi ultimi dati possono essere considerati irrilevanti per entrambi. Sono alimenti che alla base hanno i carboidrati ed entrambi i valori rientrano perfettamente nella media. 

Parliamo adesso di proteine: l’etichetta del sacchetto classico vede una percentuale di 7 g; mentre nel sacchetto di triangolini con riso e legumi ne troviamo il doppio. Da considerare anche l’aspetto legato al sale che vede trionfare ancora una volta la variante vegana con una presenza di 0,8. Ritornando alla domanda che ci siamo posti in precedenza la risposta continua ad essere no: il sacchetto di patatine a base di legumi non può essere sostituito e legumi stessi. 

Patatine a base di legumi
Patatine in busta (Foto da Canva) – Inran.it

Sono senza alcun dubbio un valido spuntino da consumare durante la giornata, ma non bisogna farsi ingannare dalle quantità, tanto meno dei valori nutrizionali: il giusto apporto vede una porzione da 30 g. 

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