La vicenda scioccante di Pietro e Paolo, i due fratellini maltrattati e abbandonati a Roma

Pietro e Paolo sono due fratellini maltrattati, picchiati, denutriti, abbandonati in strada, ora sono tornati in salute: gli abusi allucinanti in famiglia.

Torniamo a parlare di abusi in famiglia, dopo che è giunta la notizia della guarigione definitiva dei due fratellini, Pietro e Paolo, ritrovati a vagare, lo scorso 20 maggio, poco fuori dal Grande Raccordo Anulare di Roma. Erano stati trovati in stato pietoso, denutriti, spaventati, confusi, avevano subito violenze da parte dei familiari. Ricoverati al Policlinico Umberto I, ora i due bambini sono guariti.

Volante della Polizia (YouTube/REAL VIDEO) – Inran.it

Sono stati chiamati Pietro e Paolo, proprio come i due apostoli uccisi sotto l’imperatore Nerone, poiché rappresentano un simbolo. Sono il simbolo dell’innocenza, della purezza. Eppure, sempre più spesso ci ritroviamo a parlare di abusi in famiglia di bimbi violentati, maltrattati, picchiati, umiliati da parte di chi, invece, li dovrebbe amare e proteggere. Una storia sconvolgente.

La storia dei fratellini maltrattati: ennesima vicenda di abusi in famiglia

I due fratellini presi in custodia (YouTube/REAL VIDEO) – Inran.it

Hanno 4 e 6 anni, Pietro e Paolo ora possono considerasi guariti, almeno si spera, perché le conseguenze psicologiche sono difficili da gestire, soprattutto mano a mano che cresceranno. Accuditi fisicamente e psicologicamente, i due fratellini ora sono in salute. Merito di chi, in questi mesi, è stato loro accanto. Erano giunti all’ospedale Umberto I lo scorso maggio, in condizioni pessime.

È lo stesso Umberti I a raccontare la vicenda, una storia scioccante. Ritrovati da una volante della Polizia, non lontano dall’ingresso del GRA di Roma, i due bambini erano soli, sporchi, confusi e affamati. Ai poliziotti che li avevano fermati, avevano chiesto subito di non essere portati dalla mamma, perché avevano paura. Dopodiché, avevano chiesto di poter mangiare qualcosa.

Ricoverati nel reparto di terapia intensiva pediatrica, i bambini erano stati visitati, mettendo in evidenza un forte stato di malnutrizione. Nei loro stomaci erano stati ritrovati persino residui di sporcizia e di terra, tanto che i medici avevano pensato a un loro tentativo di mangiare terra o altri materiali trovati tra i rifiuti. Il percorso di cura è stato lungo, ma ora è terminato con esito positivo.

La storia scioccante dei due fratellini abusati

Agente di Polizia (YouTube/REAL VIDEO) – Inran.it

Dopo mesi, i due bambini possono tornare a mangiare normalmente, dopo aver seguito una dieta particolare, visto lo stomaco massacrato. Oltre alla dieta e agli esami per analizzare il loro stato di salute fisica, i piccoli sono stati seguiti da uno neuropsichiatra infantile. Con l’aiuto degli esperti, i fratellini hanno trovato fiducia e serenità, nonché tanto affetto da parte dell’intero ospedale.

I genitori ovviamente sono stati rintracciati e denunciati, è stata tolta loro la patria potestà, e Pietro e Paolo sono stati trasferiti, proprio in questi giorni, in una casa famiglia. Il più piccolo, Pietro, è stato sottoposto a un intervento di neurochirurgia pediatrica, per la riduzione di raccolte ematiche, probabilmente provocate dalle lesioni subite nel corso degli anni.

La sua vista, infatti, era offuscata, non riusciva a camminare bene e presentava diversi disturbi. Il bambino aveva subito violenze ripetute, con diversi colpi alla testa, che ne avevano compromesso alcune funzionalità. Ora sta bene e ha raggiunto il fratello maggiore. Ogni tanto si sottopongono a controlli, sempre all’Umberto I, stanno bene e sono adottabili. Speriamo possano trovare presto una nuova famiglia, una vera famiglia.

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