Cosa devo fare se ho un’improvvisa sensibilità dei denti: cause e rimedi

Cause e rimedi di un’improvvisa sensibilità dei denti: non tutti sappiamo perché ci fanno male, né cosa fare per stare meglio.

A quanti di noi sarà capitato almeno una volta di avere mal di denti: le cause sono le più disparate, ma quasi sempre c’è un comune denominatore, che riguarda un igiene dentale poco corretta, causa di una serie di disturbi, dalle carie al bruxismo. Che fare dunque? Ci sono una serie di accorgimenti da tenere presenti per evitare questa tipologia di problemi o quantomeno per ridurre al minimo il rischio.

Sensibilità denti come risolvere
Cosa devo fare se ho un’improvvisa sensibilità dei denti: cause e rimedi-Inrani.it

Cercheremo in questa piccola guida di farvi capire dove sbagliate, ovvero quali sono gli atteggiamenti scorretti che causano una serie di problemi dentali, i quali col passare degli anni diventano cronici. Dopo aver risposto alla domanda sul perché vi fanno male i denti, vi daremo anche alcuni consigli su quali sono le tecniche corrette da utilizzare per eliminare o attutire questo fastidio.

Perché mi danno fastidio i denti?

Gli odontoiatri definiscono il problema dei denti sensibili come ipersensibilità dentinale, un termine che racchiude davvero tutti i fastidi legati ai denti, dalle carie alle infiammazioni gengivali, che passano per la recessione delle gengive stesse, dal bruxismo, ovvero il digrignamento dei denti dovuto a vari fattori, a diversi traumi e lesioni, fino ad arrivare a una cattiva igiene orale.

Ci sono altri elementi che possono provocare il mal di denti, e rispetto a questo pensiamo ad esempio ad alcuni interventi di chirurgia parodontale, che lasciano degli strascichi anche per diversi giorni, oppure a interventi terapeutici molto comuni, come può essere ad esempio la detartrasi, comunemente nota come pulizia dentale, con cui rimuoviamo placca e tartaro anche nei punti più difficili da raggiungere.

Ci possono poi fare male i denti dopo un trattamento come può essere l’applicazione di un apparecchio ortodontico, oppure per l’eccessiva veemenza che magari ci mettiamo nell’igiene orale, e che complica piuttosto che facilitare, come si potrebbe invece pensare, i fastidi dentali. Anche il decorso post operatorio, ad esempio dopo un’otturazione, può determinare il dolore ai denti. Non sempre poi un dente devitalizzato è sinonimo di dente “insensibile”, perché possono intercorrere tutta una serie di complicazioni, così come – in ultimo – una sensazione di dolore legato ai denti sensibili si può avere anche dopo uno sbiancamento.

  • Eliminare la sensibilità dei denti: è possibile farlo? Ecco alcune soluzioni

L’improvvisa sensibilità dei denti può essere però – come già suggerito – essere fermata stando attenti una serie di indicazioni, che però spesso non vengono assolutamente seguite. Eppure, per restituire ai nostri denti quella sensazione di benessere che desideriamo, basta solo agire nel quotidiano, oltre chiaramente a rivolgersi a uno specialista, ovvero un dentista, se i problemi non si possono risolvere da soli, in casa.

  • L’uso dello spazzolino

Molto spesso – come evidenziato – è un’igiene orale sbagliata alla base di problemi come l’improvvisa sensibilità dei denti. La principale responsabilità è dunque dello spazzolino: erroneamente pensiamo spesso che più dure sono le setole, meglio interveniamo sui denti, ma non è assolutamente così.

Uno spazzolino con setole morbide, applicato in più momenti della giornata, con la naturale delicatezza e senza forzare in particolare sulle gengive, ci assicura sicuramente un risultato migliore e diventa senza dubbio il nostro miglior alleato nell’igiene orale quotidiana. La frequenza e l’intensità sono dunque molto importanti, così come l’integrità dello spazzolino, che non deve restare nel nostro astuccio per anni.

  • Quale dentifricio scegliere

Anche da questo punto di vista, ovvero quello che concerne la scelta del dentifricio, bisogna sapere come comportarsi: scegliamo sempre prodotti non aggressivi, che contengano fluoro e che in ogni caso non vadano a intaccare lo smalto dentale, che appunto deve restare integro e non essere in alcun modo danneggiato. Scegliere un prodotto non aggressivo, nel caso del dentifricio, significa fare in modo di scegliere un prodotto che sia da beneficio a tutto il cavo orale. Questo vale anche per i colluttori, che sono certamente molto importanti nell’ottica di un igiene orale quotidiana, così come per tutti gli altri prodotti come possono essere gel o acqua arricchita di fluoro.

  • Il dentista è il nostro miglior supporto

Bisogna essere consapevoli che un’improvvisa sensibilità dei denti non può essere curata con farmaci adeguati, perché non ne esistono. Se si ha un problema di questa tipologia a denti o gengive, e se questo nonostante tutte le accortezze del caso continua a persistere, non ricorrete a rimedi fai-da-te, che magari solo momentaneamente ci passo passare il dolore. Rivolgetevi infatti sempre al vostro dentista di fiducia, ma essendo consapevoli che se vi somministra un antibiotico è perché il vostro dolore ai denti non è legato alla loro sensibilità, ma a un’infezione, che in quanto tale richiede un certo tipo di cure.

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