La mitica ristoratrice dell’isola d’Elba Consuelo Martorella è stata uno dei volti di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese: ecco cosa fa oggi.
Consuelo Martorella è stata la proprietaria de La Caravella, ristorante costruito su una palafitta sul mare appartenuto alla sua famiglia dal 1949. Il locale si trova sull’isola d’Elba in località Porto Azzurro ed è stato aperto da suo nonno Aladino Adami. I suoi interni sono molto suggestivi con delle vele che coprono il soffitto e all’ingresso c’è un timone, tanto che il ristorante sembra la prua di una barca.

Per arrivare alla Caravella dovrete fare un giro in barca e prenotare un tavolo durante la traversata. Nel locale si servono piatti di pesce fresco, naturalmente, come risotti ai frutti di mare, cacciucchi, spaghetti allo scoglio, polpi, calamari ripieni e tanto altro. Il tutto usando condimenti semplici come olio evo, aglio e prezzemolo.
Cosa oggi Consuelo di 4 Ristoranti
Nel 2019 il ristorante La Caravella è stato tra i 4 ristoranti dell’omonima trasmissione di Alessandro Borghese. Anche se non ha vinto questo locale e i suoi gestori sono piaciuti molto ai telespettatori. Consuelo ha infatti raccontato: “Ero l’unica elbana e l’unica di mestiere. Dopo tanti anni so riconoscere un piatto con lo sguardo e valutare una mantecatura con un colpo d’occhio”. Per 44 anni è stata la proprietaria de La Caravella ma adesso è andata in pensione. Infatti come ha dichiarato alla Nazione: “La Caravella è stata per 44 anni la mia vita. Ma c’è un tempo per tutto, ho ammainato le vele e adesso faccio con lo stesso entusiasmo la nonna”.
Il ristorante è stato uno dei primi a nascere sull’isola d’Elba. Come ricorda Consuelo “Martorella: “Quando ero piccola vivevamo tutti insieme, con i nonni e gli zii, in una grande casa di famiglia, ‘La Guardiola’, un ex punto di guardia utilizzato dai soldati spagnoli a ridosso del carcere, ovvero della Fortezza di San Giacomo. Da casa si vedevano bene sia la piazza che il ristorante. Mi ricordo che mio nonno, che era anche un grande velista e un maestro d’ascia”.

A 26 anni l’ex ristoratrice ha ereditato dalla famiglia il ristorante che all’epoca era già alla terza generazione. Lei viveva a Bologna con suo marito ed era l’unica nipote disponibile e quindi decise di cambiare vita e tornare a casa. Racconta che ha aspettato a lungo prima di decidere di vendere. Ha avuto molte proposte da diversi acquirenti ma poi ha deciso di cedere La Caravella a una famiglia di Porto Azzurro. La decisione è stata dettata dal fatto che voleva continuare la tradizione elbana del ristorante.
Dopo una vita trascorso ai fornelli racconta che i clienti quando non la trovano le mandano affettuosi messaggi e lei risponde a chi può. Quando non riesce, ha detto, “mi stringe il cuore”.