In quale anno sei nato? Se hai quest’età ci sono bonus che ti spettano e tasse alle quali potrai dire addio per sempre: ecco quali.
Gli italiani negli ultimi anni non se la stanno passando proprio bene. Il caro vita è salito alle stelle e si fa fatica a far quadrare i conti e arrivare a fine mese. Perciò si tenta in tutti i modi di restare aggiornati sugli aiuti che da lo Stato, sperando di riuscire a rientrare nelle soglie richieste per accedere ai sussidi.

Particolare attenzione cade sul bonus bollette che supererà i 1.000 euro, al bonus scuola (per il quale c’è tempo fino all’11 dicembre), il bonus INPS da 550 euro o ancora il bonus rivolto a chi ha un basso ISEE da 850 euro. Ma ci sono agevolazioni che vanno anche in base all’età e in un determinato caso ci sono anche molte tasse che non andranno più pagate.
Quanti anni hai? Puoi dire addio alle tasse
C’è una soglia di età dopo la quale le scadenze e le spese iniziano a farsi più leggere, riducendosi senza che neanche ce se ne accorga. E’ da specificare però, prima di proseguire, che ci sono sì una serie di agevolazioni ma queste possono anche variare in base al Comune di residenza, da settore a settore e alcune sono nazionali mentre altre locali.
Per questo motivo, chi ha raggiunto questa soglia d’età dovrebbe sempre rivolgersi al proprio Comune di residenza o agli sportelli Caf e patronati, per accertare quali diritti spettino realmente e come richiederli.

Ma quale età ci riferiamo? Ai 70 anni. Dopo il compimento di quest’età tra i vantaggi più apprezzati c’è indubbiamente la possibilità di ottenere riduzioni o addirittura esenzioni sulla Tari (la tassa sui rifiuti). Anche se non esiste una norma nazionale specifica, molti Comuni italiani prevedono sconti legati al reddito e all’età. Chi vive con un reddito basso o in una situazione familiare fragile può così ridurre sensibilmente l’importo.
Altro piccolo ma concreto beneficio molto apprezzato, riguarda i bollettini postali. Gli over 70 che si recano agli sportelli di Poste Italiane possono usufruire di tariffe agevolate: il costo del pagamento dei bollettini più comuni si dimezza e lo stesso vale per quelli precompilati, come quelli relativi alle multe. Bisogna però fare attenzione, lo sconto non è automatico, quindi sarà necessario presentare il documento d’identità per ottenerlo.
Salendo con l’età invece, per chi compie 75 anni, viene riconosciuta una esenzione dal canone Rai, ma solo se il reddito familiare annuo non supera gli 8.000 euro e se in casa non convivono altri percettori di reddito. La richiesta deve essere presentata direttamente all’Agenzia delle Entrate che gestisce la procedura e una volta approvata resta valida negli anni, a meno che non cambino le condizioni economiche.
Esenzione ticket sanitario: come funziona
Tra le agevolazioni più richieste, senza dubbio l’esenzione dal ticket sanitario. Questa agevolazione è attiva già dai 65 anni per chi possiede un reddito complessivo familiare inferiore a 36.151,98 euro. Chi ne ha diritto viene inserito nel codice E01 che garantisce l’accesso gratuito a numerose prestazioni mediche. Quando l’esenzione non viene riconosciuta automaticamente, è sufficiente fare richiesta alla propria ASL di riferimento.





