Eurospin, pronti per le maxi spese natalizie, il loro panettone non hai idea di chi lo produce: quando lo scoprirai resterai senza parole.
Iniziano le lunghe liste della spesa per pranzi e cene natalizi, in molti si stanno già portando avanti con il lavoro evitando poi di poter non trovare qualcosa. Tra i supermercati più scelti per fare comprare sicuramente Eurospin, grazie alla sua qualità-prezzo che ogni volta stupisce i clienti.

E così nascono spontanee curiosità che riguardano la provenienza dei prodotti che si acquistano, come chi produce il famoso caffè Don Jerez, o le merendine Pain au chocolat o ancora i prodotti Land tanto apprezzati. Avvicinandoci al periodo natalizio, scopriamo chi produce il loro panettone.
Panettone Eurospin, ecco chi lo produce: preparati a restare senza parole
Chi si ritrova davanti lo scaffale affollato della grande distribuzione spesso pensa che i prodotti economici siano solo versioni ridotte di qualcosa di più prestigioso. Il dubbio nasce spontaneo, soprattutto quando si tratta di dolci legati alle feste, perché l’idea del risparmio può far pensare a una rinuncia sul piano della qualità.
Eppure, osservando da vicino il prodotto venduto da Eurospin, emerge una realtà produttiva radicata, costruita da aziende che hanno fatto dei lievitati il proprio mestiere da generazioni. Comprenderla permette di vedere oltre il prezzo e di dare significato a ciò che si porta in tavola.

All’apparenza sembra un prodotto come tanti e proprio questa normalità può far pensare a una produzione interna alla catena che lo vende. In realtà, il panettone Duca Moscati proviene da mani esperte ben lontane dagli scaffali. A realizzarlo è una realtà veneta che negli anni ha consolidato la propria reputazione nei dolci da ricorrenza, una struttura moderna che porta avanti la tradizione dei lievitati senza rinunciare alle tecnologie necessarie a sostenere i ritmi dell’industria.
La stessa azienda che firma marchi noti a livello nazionale dedica attenzione e cura anche alle produzioni destinate ai supermercati, mantenendo una coerenza che va al di là dell’etichetta. Ciò che si trova all’interno della confezione segue la logica della ricetta classica, con ingredienti che rispettano la struttura tradizionale del dolce. La presenza di uvetta, canditi, burro e tuorlo fresco crea un impasto fedele al modello che tutti conoscono. Gli emulsionanti e gli aromi, tipici della produzione industriale, servono per stabilità e consistenza, senza trasformare il prodotto in qualcosa di distante dall’originale.
E’ un equilibrio che tiene insieme accessibilità e rispetto per una ricetta storica, dimostrando come anche un prodotto destinato a un prezzo contenuto possa avere una base solida.
Al centro di questa storia c’è un punto fondamentale: il produttore che opera anche per marchi più rinomati. Questo non significa che le formule utilizzate siano identiche, perché ogni linea ha una propria identità e si rivolge a un pubblico diverso. Cambiano le dosi, le scelte delle materie prime e i tempi di lavorazione, ma resta la struttura tecnica di chi conosce profondamente questo tipo di dolce.
La coerenza produttiva non viene meno solo perché un prodotto è venduto in un discount, soprattutto quando a firmarlo è un’azienda che tutela la propria immagine sul mercato.





