Glaucoma, visite oculistiche gratuite in 80 città: una settimana per proteggere la vista

Ci sono malattie che arrivano in silenzio, non danno segnali chiari. E quando ci si accorge del problema può essere troppo tardi.

Ci sono problemi di salute che arrivano all’improvviso. Altri invece si muovono piano, quasi senza farsi notare. Il glaucoma è uno di quelli. Quando si parla di controlli agli occhi, prima o poi viene sempre fuori il glaucoma. Non perché sia una malattia rara, anzi.

Glaucoma, visite oculistiche gratuite in 80 città: una settimana per proteggere la vista – Inran.it

Il punto è proprio il contrario: è abbastanza diffuso, ma nelle prime fasi può passare completamente inosservato. Non fa male. Non provoca disturbi evidenti. E la cosa più ingannevole è che all’inizio la vista può sembrare del tutto normale.

Molte persone scoprono di avere il glaucoma per caso. Succede durante una visita fatta per altri motivi: un controllo per gli occhiali, una visita di routine, qualcosa che sembrava quasi inutile fare.

In Italia si stima che più di un milione di persone conviva con questa malattia. E una parte non lo sa.

Il glaucoma infatti non è una malattia che arriva all’improvviso. Di solito procede lentamente, possono passare anni senza che ci si accorga di nulla.

Nel frattempo però può venir danneggiato il nervo ottico, cioè quel meccanismo che porta le immagini dall’occhio al cervello. Quando quel nervo si deteriora, purtroppo la parte di vista già persa non può tornare indietro.

Controlli gratuiti in molte città

Proprio per ricordare quanto sia importante controllare la vista, torna anche quest’anno la Settimana mondiale del glaucoma. Nel 2026 si svolge dall’8 al 14 marzo.

Durante quei giorni sono organizzati controlli oculistici gratuiti in circa ottanta città italiane.

Controlli gratuiti in molte città – Inran.it

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione IAPB Italia insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Sono stati allestiti dei punti informativi dove è possibile fare una visita o chiedere informazioni.

Si misura la pressione oculare, si fa una prima valutazione e, se serve, si consiglia di approfondire con altri esami.

C’è una caratteristica che rende questa malattia particolarmente difficile da percepire. La perdita della vista spesso non parte dal centro del campo visivo, quello che usiamo per leggere o guardare qualcosa davanti a noi. Inizia ai lati.

È la cosiddetta visione periferica che, poco alla volta, si restringe. E proprio perché il cambiamento è graduale molte persone non se ne accorgono subito.

Perché accorgersene prima cambia le cose

Quando il glaucoma viene scoperto nelle fasi iniziali è possibile rallentare la malattia. Si possono usare colliri specifici che servono a controllare la pressione oculare. In alcune situazioni si può ricorrere anche al laser o a interventi chirurgici mirati.

Il numero verde per avere informazioni

Durante la settimana dedicata alla prevenzione è attivo anche un servizio informativo per i cittadini. La Fondazione IAPB Italia mette a disposizione il numero verde 800 068506.