Camminata veloce: benefici e consigli

Quante calorie si possono bruciare con la camminata veloce.
Quante calorie si possono bruciare con la camminata veloce.

La camminata veloce rappresenta un sistema perfetto per mantenersi in forma e in salute. Il ritmo del cuore viene aumentato, così come quello respiratorio e anche i muscoli e le articolazioni ne traggono beneficio. Camminare veloce significa essenzialmente tenere un’andatura più forte rispetto a quella che caratterizza una passeggiata normale. Non si tratta di corsa, dal momento che quantomeno un piede rimane sempre e comunque a terra nel corso dell’allenamento.

Calorie

Ovviamente, ogni allenamento permette di bruciare un certo quantitativo di calorie: tutto varia in base all’intensità con cui viene svolto e anche alla sua durata. Camminando ogni giorno e cercando spesso di incrementare la pendenza, dopo qualche settimana si potranno vedere già i primi risultati. Quindi, sono ben tre i fattori che incidono sul consumo calorico, ovvero il passo, la pendenza del terreno e la durata dell’allenamento. Prendiamo come esempio una donna di 65 chili, che si allena 4 volte ogni settimana. Quando la velocità della camminata è pari a 3 km/h, la durata dell’allenamento è di un’ora e il terreno è perfettamente in piano, allora il consumo calorico di una sessione è pari a 163 calorie. Aumentando la pendenza (10%) e anche la velocità (4 km/h), mantenendo costante la durata dell’allenamento, si ottiene un consumo calorico pari a 600 calorie a sessione.

Camminata veloce per dimagrire

La camminata veloce rappresenta uno dei consigli prevalenti di tanti dietologi, soprattutto perché il pericolo di infortuni è molto ridotto e si tratta di un sistema pratico per raggiungere benefici in breve tempo. Insieme ad un’alimentazione corretta e rivista insieme ad un dietologo, la camminata veloce si può considerare senz’altro come un aiuto importante per perdere peso. Non ci sono solo vantaggi dal punto di vista della salute, dal momento che la camminata veloce dona una forma notevolmente migliore anche sotto il profilo estetico ai glutei, all’addome e alle cosce. Dimagrire solamente con la camminata veloce, senza cambiare regime alimentare, non è possibile. Ciò che fa la differenza è sicuramente la costanza con cui si pratica la camminata durante la vita di tutti i giorni. In questo modo si possono ottenere ottimi risultati per quanto riguarda il dimagrimento. Iniziando in modo lento e aumentando in modo progressivo sia la durata della camminata veloce che il passo e la pendenza del terreno, si potrà garantire un adeguato stimo alla muscolare e incrementare di conseguenza anche il consumo di calorie.

Benefici

Camminare con una buona intensità riesce a trasmettere stimoli positivi a tutto il corpo. Il ritmo del cuore e quello respiratorio aumentano, tutto il corpo viene allenato e non solamente le gambe come si potrebbe pensare; i tendini e le articolazioni beneficiano della camminata veloce, in modo particolare anca, caviglie, ginocchio e arti superiori; è un ottimo modo per combattere ansia e stress; il recupero muscolare, di solito, è davvero breve; non è necessario essere esperti di fitness per poter raccogliere ottimi risultati, visto che dopo aver capito come controllare la postura, il gioco è fatto; il vantaggio di camminare è quello di poterlo fare dove e all’orario che si vuole, senza alcuna limitazione.

Consigli

Quando si inizia a camminare dopo tanto tempo in cui non si è praticata alcuna attività sportiva, è fondamentale non eccedere nella durata degli allenamenti. Quindi, cominciare con una camminata veloce da 20 minuti per tre volte a settimana è la soluzione migliore. Fate molta attenzione alla postura, cercando di mantenere sempre dritti la schiena e il collo e lo sguardo ben rivolto in avanti, mentre il passo non deve essere mai eccessivamente forzato.

Camminata veloce in gravidanza

Nonostante il periodo della gravidanza da tante future mamme venga visto come un percorso del tutto particolare, in realtà permette di svolgere, fino alle ultime settimane prima del parto gran parte delle attività quotidiane normali. Durante questa fase è bene non fare attività troppo intense, ma una sana e rilassante passeggiata porterà diversi effetti positivi per l’organismo, tra cui una tonificazione dei muscoli addominali e delle gambe, una migliore ossigenazione e funzionalità dell’apparto cardiovascolare.

Tanti gli effetti benefici anche per contrastare i fastidi tipici della gravidanza, come ad esempio il gonfiore che colpisce mani e piedi, i dolori che colpiscono la schiena e così via. Durante i primi tre mesi di gravidanza si può camminare fino a 30 minuti al giorno, cercando di partire con delle camminate di breve durata andando a passo lento, tenendo con sé sempre una bottiglia d’acqua e un po’ di zuccheri.

Nel corso del secondo trimestre il passo sarà sicuramente condizionato dal pancione, che avrà dimensioni maggiori e, di conseguenza, sarà fondamentale prestare la massima attenzione ad avere la postura corretta nel corso della passeggiata. Durante il terzo trimestre, invece, è meglio evitare sforzi fisici troppo intensi, riducendo la durata delle passeggiate ed evitando di continuare nel caso in cui dovessero insorgere problematiche come contrazioni, fuoriuscita di liquido amniotico, dolori ai muscoli e gonfiore ai polpacci.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia