Cefalea muscolo tensiva, cosa è e come si cura

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Cefalea muscolo tensiva

La cefalea tensiva, chiamata anche cefalea muscolo-tensiva, è una forma di cefalea piuttosto diffusa. Tuttavia, nonostante tale “notorietà”, non sono ancora note tutte le cause che la determinano. Più conosciuti sono invece i sintomi, rappresentati da un dolore diffuso, di norma di intensità moderata, simile a quello che si potrebbe avere applicando una fascia molto stretta intorno alla testa.

Cause

Come anticipato, le cause della cefalea tensiva non sono interamente conosciute. Inizialmente gli esperti pensavano che la determinante fosse riconducibile alle contrazioni muscolari del volto, del collo e del cuoio capelluto, a sua volta generate da un’emozione particolarmente intensa, o da tensione o da stress. Tuttavia, le più recenti ricerche affermano che durante la “sofferenza” da cefalea tensiva non si verifica alcuna maggior tensione muscolare e che, dunque, le ragioni di questo problema sarebbero da ricercare altrove e, presumibilmente, nelle variazioni delle sostanze chimiche presenti nel cervello (come la serotonina o le endorfine).

Da quanto sopra, è stato possibile cercare di imputare ad alcuni fattori scatenanti le motivazioni alla base del problema: stress, ansia, depressione, postura scorretta, serrare le mascelle e tanto altro ancora. A ciò bisogna aggiungere una lunga serie di fattori di rischio: tra i tanti, si ricorda che la cefalea tensiva è più probabile intorno ai 40-50 anni d’età.

Sintomi

Numerosi sono i sintomi “tipici” della cefalea tensiva. Si ricorda, ad esempio, la presenza del classico dolore sordo e intenso, accompagnato da un’impressione di pressione sulla fronte, sui lati e sul retro della testa. A volte gli attacchi di cefalea tensiva possono corrispondere a perdite d’appetito. La loro durata è variabile (da pochi minuti a interi giorni), e a volta sono molto rari, o molto frequenti (in ogni caso, se dura da almeno quindici giorni è da considerarsi cronico).

Diagnosi

La diagnosi della cefalea tensiva può essere effettuata dal vostro medico di famiglia, che eventualmente potrebbe indirizzare da un neurologo. Per aiutare medico e specialista ad arrivare a una migliore diagnosi, ricordate di scrivere sempre tutti i sintomi di cui soffrite, tutte le informazioni personali più importanti (ad esempio, se state vivendo condizioni di particolare stress) e ancora fate un elenco di tutti i farmaci e di tutti gli integratori che state assumendo. A seconda dei casi, non è da escludere che il medico possa prescrivere anche alcuni esami di imaging.

Cura

Numerosi sono i rimedi che possono essere prescritti per la cura della cefalea tensiva. Molti di questi passano attraverso l’uso di farmaci analgesici, combinati o di altra categoria. Tuttavia, ricordate che i farmaci di questo tipo non elimineranno il vostro mal di testa, ma vi forniranno solo un sollievo temporaneo dei principali sintomi, e che sarebbe utile evitare un loro abuso, onde non produrre effetti ancora peggiori.

Tuttavia, è anche bene ricordare che determinati farmaci, se assunti a intervalli regolari e sotto supervisione medica, possono effettivamente diminuire la frequenza e la gravità degli attacchi di mal di testa. È comunque opportuno prevenire i nuovi attacchi anche in altro modo, attraverso delle terapie di controllo dello stress (nei casi più intensi, prescrivendo anche antidepressivi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, e così via).

Dunque, da quanto sopra, appare evidente che uno stile di vita corretto sia in grado di determinare le migliori condizioni per poter evitare gli attacchi di cefalea tensiva: una migliore gestione dello stress, la ricerca del rilassamento, i massaggi e il miglioramento della postura sono sicuramente un buon punto di partenza.

Ricordate che convivere con il mal di testa può essere molto, molto difficile: provate a parlarne con il vostro medico di fiducia, cercando di arrivare a un pronto benessere mediante azioni tempestive e di efficacia.