Cerotto Bertelli, ancora un valido rimedio per i dolori reumatici

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Il cerotto Bertelli si caratterizza per essere un rimedio che viene impiegato da davvero tanto tempo, ma ancora oggi si può ritenere particolarmente valido. Infatti, può tornare davvero molto utile nel caso in cui si abbia intenzione di curare tutte quelle condizioni che possono comportare un notevole dolore per il paziente. Si tratta di un prodotto che è stato realizzato nei primi anni del Novecento e al giorno d’oggi viene realizzato e diffuso sul mercato da parte della società Kelemata. Questo cerotto si può tranquillamente acquistare in qualsiasi farmacia. Il prezzo, nella maggior parte dei casi, è pari a 4,90 euro per la dimensione da 16×12 cm, mentre si passa a 6,90 euro per la versione da 16×24 cm.

Quando si usa il cerotto Bertelli

Quando si usa il cerotto Bertelli

 

Si consiglia di utilizzare questo tipo di cerotto, quindi, nel caso in cui sia necessario trattare degli stati dolorosi come ad esempio i reumatismi, le lombaggini, le nevralgie intercostali e gli stiramenti che colpiscono vari muscoli. Il principio attivo di tale cerotto si caratterizza per essere la Capsico Oleoresina. In poche parole, si tratta di quella che viene più comunemente chiamata capsaicina, ovvero una sostanza che causa il senso di piccantezza all’interno del peperoncino. Nel momento in cui tale sostanza entra a contatto con la pelle è in grado di causare un riscaldamento generale, che risulta essere decisamente utile per garantire un importante rilassamento dell’apparato muscolare, così come garantire un notevole sollievo nei confronti del dolore. Quindi, tale cerotto può rappresentare davvero un’ottima soluzione nel momento in cui diversi pazienti hanno un dolore alla schiena oppure in altre zone del corpo e sanno che un minimo di calore può garantire un po’ di sollievo. Di conseguenza, il cerotto ha, più o meno, un effetto che ricorda molto quello di un calorifero, permettendo comunque di svolgere qualsiasi tipo di attività durante tutta la giornata.

Come si deve utilizzare

 

La prima cosa da fare è quella di togliere la carta siliconata che funge da vero e proprio strato di protezione adesivo di questo particolare cerotto. Il passo successivo non può che essere quello di applicarlo direttamente sulla cute. È importante prestare la massima attenzione che la pelle sia del tutto asciutta. Quando si applica il cerotto è fondamentale che quest’ultimo venga fatto aderire alla perfezione, magari svolgendo un lieve e rapido massaggio. In ogni caso, l’azione di tale cerotto è in grado di avvenire nel giro di 24 ore. Ad ogni modo, nel caso in cui il paziente non ottenga alcuna azione da parte del cerotto secondo queste tempistiche, può anche essere lasciato sulla pelle molto più a lungo. Infatti, questo tipo di cerotto si può impiegare anche più di una volta consecutivamente senza che vi sia alcun effetto collaterale. Chiaramente, quando l’azione benefica non viene esplicata si può sostituire con un altro cerotto. È importante comunque mettere in evidenza come i benefici si potranno solamente dopo qualche ora: senza dubbio, i suoi effetti positivi possono protrarsi nel tempo e durare ben più di poche ore. Per questa ragione si consiglia anche di lasciare applicato il cerotto sia nel corso delle ore notturne che per oltre le classiche 24 ore.  Uno dei pregi di tale cerotto è quello di agire solamente grazie a delle sostanze naturali. Insomma, si può tranquillamente inserire nella categoria dei veri e propri rimedi classici e tradizionali, ma il più delle volte anche notevolmente efficaci.

Qual è la composizione del cerotto Bertelli

Qual è la composizione del cerotto Bertelli

 

Questo cerotto si caratterizza per il fatto di non avere al suo interno alcun tipo di medicinale. Di conseguenza, presenta una composizione del tutto naturale e si può tranquillamente utilizzare anche se il paziente sta seguendo una particolare cura farmacologica. Di conseguenza, questo tipo di cerotto si può impiegare anche senza controindicazioni nel corso della gravidanza, così come durante la fase di allattamento al seno. Sia gli eccipienti che le varie sostanze che si trovano al suo interno si caratterizzano per diffondere un odore molto particolare, che ricorda in alcuni casi la canfora, che tante persone ad esempio trovano particolarmente gradevole. Dal punto di vista delle controindicazioni è importante mettere in evidenza come un soggetto potrebbe avere un’ipersensibilità nei confronti del principio attivo, così come nei confronti di uno degli altri eccipienti. Per questo motivo si consiglia sempre di leggere con attenzione l’elenco delle sostanze che si trovano all’interno di tale cerotto, in maniera tale da poter adeguatamente evitare qualsiasi tipo di effetto collaterale legato all’impiego di tale cerotto.

Quali sono le principali alternative al cerotto Bertelli

 

Nel caso in cui siate alla ricerca di qualche utile alternativa al cerotto Bertelli, magari perché non riuscite a trovarlo in farmacia o perché avere un’ipersensibilità nei confronti del principio attivo, potete provare con i cerotti Thermacare e Lasonil Termico, che agiscono sempre mediante il calore. Anche in questi casi non c’è alcun medicinale al loro interno, ma si tratta semplicemente di una reazione chimica. Questi due prodotti portano ad effetti benefici più immediati, ma non possono essere mantenuti durante le ore notturne. I cerotti come TransAct o Voltaren Flector, invece, basano la loro azione benefica su delle sostanze medicinali.