Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Cosa mangiare con la diarrea?

Se la diarrea è occasionale, o causata da allergie o da intossicazioni alimentari, o ancora da una condizione cronica come la sindrome dell’intestino irritabile o il morbo di Crohn, qualcosa si può fare con la propria dieta più regolare per poter migliorare il benessere e aiutare l’organismo a ritrovare un miglior equilibrio.

Non solo: anche se si hanno condizioni a lungo termine che influenzano il sistema digestivo, la dieta che si assimila giorno dopo giorno può essere di grande aiuto per influenzare notevolmente il sistema digestivo.

Insomma, a margine di questa breve introduzione, dovrebbe già esser chiaro che quando si sta vivendo un episodio di diarrea, ci sono alcuni alimenti che potete mangiare per aiutare il vostro sistema digestivo a tornare in “linea” e altri che dovreste invece evitare per non peggiorare ulteriormente la propria condizione.

Alimenti da mangiare quando si ha la diarrea

Iniziamo ad occuparci dei principali alimenti che si potrebbero assumere per poter migliorare la propria dieta anti-diarrea.

Quando si ha la diarrea, i cibi che mangiate e gli alimenti che evitate possono infatti essere fondamentali per aiutarvi a recuperare più velocemente un migliore stato di salute. E, in tal senso, entra in gioco una combinazione molto nota di quattro elementi utili: banane, riso, mele e pane tostato. Ma perché?

Alimenti da mangiare quando si ha la diarrea

Questi cibi sono insipidi, e quindi non aggraveranno il sistema digestivo. Sono anche in grado di aiutare a rassodare le feci, garantendo pertanto una buona mano d’aiuto anche nelle situazioni più critiche.

Altri alimenti che sono inclusi nella dieta anti-diarrea includono:

  • cereali cotti come crema di grano o farina;
  • cracker;
  • salsa di mele e succo di mela.

È inoltre consigliabile bere molti liquidi in modo da rimanere idratati e sostituire i liquidi che state perdendo. Bevete pertanto molta acqua e assumete altri liquidi come:

  • brodi chiari, come brodo di pollo o brodo di carne, con l’eventuale rimozione di grasso;
  • acqua arricchita di elettroliti o acqua di cocco con vitamine o elettroliti (cercare di evitare quelli ad alto contenuto di zucchero);
  • soluzioni integratori di minerali e sali;
  • tè leggero o deteinato.

Dopo aver iniziato a recuperare liquidi e dopo aver iniziato la dieta anti-diarrea, potete anche aggiungere alimenti come le uova strapazzate.

Alimenti da evitare quando si ha la diarrea

Di contro, ci sono alcuni alimenti che sarebbe opportuno evitare quando si soffre di questa condizione. Dunque, quando si verifica la diarrea o si sta cercando di recuperare da un episodio recente di diarrea, ci sono un gran numero di alimenti che si dovrebbe evitare. Questi alimenti possono infatti innescare il proprio sistema digestivo e esacerbare o prolungare la diarrea.

Gli alimenti da evitare durante l’esperienza di diarrea includono:

  • latte e prodotti lattiero-caseari (comprese le bevande proteiche a base di latte);
  • cibi fritti e cibi grassi;
  • cibi piccanti;
  • alimenti trasformati, specialmente quelli con cibi additivi;
  • carne di maiale e vitello;
  • sardine;
  • verdure crude;
  • rabarbaro;
  • cipolle;
  • mais;
  • tutti gli agrumi;
  • frutti come ananas, ciliegie, bacche di semi, fichi, uva passa e uva;
  • alcool;
  • caffè, soda e altre bevande contenenti caffeina o gasati;
  • dolcificanti artificiali, compreso sorbitolo.

Trattamenti e rimedi contro la diarrea

Trattamenti e rimedi contro la diarrea

Molti casi di diarrea sono di breve durata e rispondono bene ai trattamenti di auto-cura come una dieta modificata, l’assunzione di liquidi abbondante e farmaci da banco. In particolare, questi ultimi includono farmaci anti-diarrea che possono aiutare a fermare o rallentare la diarrea.

In alcuni casi, la diarrea è però causata da parassiti o un’infezione batterica e potrebbe dover essere trattata con antibiotici.

L’assunzione di probiotici il più presto possibile dopo aver subito un attacco di diarrea può aiutare a prevenire reazioni avverse agli antibiotici introducendo batteri sani nel sistema digestivo. Questo può anche aiutare a prevenire futuri casi di diarrea.

Se la diarrea è molto grave, potrebbe essere necessario essere ricoverati in ospedale per i liquidi per via endovenosa.

Quando ricorrere all’aiuto di un medico

Sebbene la maggior parte dei casi di diarrea possano essere trattati a casa propria con rimedi da banco, con il riposo e con una dieta temporaneamente ristretta, se dura abbastanza a lungo da mettere a rischio la propria salute è bene consultare tempestivamente il proprio medico.

In particolare, chiamate il medico se:

  • la diarrea dura più di due giorni senza miglioramento;
  • si avverte disidratazione.

Se la disidratazione è piuttosto evidente o si hanno sintomi ulteriori, potrebbe essere il caso di andare al pronto soccorso per ricevere un trattamento tempestivo.

Altri sintomi da tenere in considerazione sono feci nere o sanguinolente, forte dolore addominale o febbre a 39 ° C o superiore. Chiamate il vostro medico e domandate che cosa dovreste fare se riscontrate uno di questi sintomi.

Se il bambino ha la diarrea, chiamate il pediatra e domandate se sia o meno il caso di portarlo al pronto soccorso se:

  • non migliora dopo 24 ore;
  • non ha un pannolino bagnato in tre o più ore;
  • ha la febbre a 39 ° C o superiore;
  • ha la bocca o la lingua asciutta;
  • piange senza lacrime;
  • ha un aspetto incassato all’addome, alle guance o agli occhi;
  • fa feci nere o sanguinolente.

Conclusioni

Insomma, quando si ha la diarrea, riposatevi molto, bevete molta acqua e iniziate a introdurre cibi quali quelli sopra consigliati dopo poco dall’attacco. Dopo un giorno o due di cibi tipicamente anti-diarroici, potete iniziare ad aggiungere cibi come pollo magro e uova strapazzate.

Attenersi a questa dieta può aiutarvi a recuperare più velocemente e sentirvi meglio il prima possibile, potendo così tornare a… mangiare tutti i cibi che amate il prima possibile!

Per poterne sapere di più vi consigliamo naturalmente di contattare il vostro medico di riferimento e domandar lui ogni suggerimento su come poter ripristinare un pronto benessere intestinale, e una migliore forma dell’intero organismo.