Fecaloma: cosa fare quando la stipsi diventa pericolosa

Fecaloma

Può succedere. Quando la stitichezza diventa una condizione più grave del previsto, le feci possono asciugarsi e rimanere bloccate nel passaggio senza riuscire a passare.

Colpisce più spesso i bambini e gli anziani. Nei primi è più facile lo sviluppo di un fecaloma nel periodo di passaggio tra il pannolino e il vasino; questo perché può sorgere in loro una sorta di paura a causa di un dolore o di un disagio precedente. O possono anche voler evitare di andare in bagno per non dover interrompere un gioco. Tra le cause di fecalomi nei bambini troviamo anche il non bere abbastanza e non mangiare abbastanza fibra.
Le persone anziane possono invece svilupparli a causa della ridotta mobilità e debolezza dei muscoli addominali.

Fattori di rischio

Condensando il tutto in un elenco schematico, siete a rischio di blocco intestinale se:

  • non bevete liquidi a sufficienza
  • seguite una dieta povera di fibre
  • utilizzate lassativi frequentemente
  • avete muscoli addominali deboli
  • non fate alcuna attività fisica
  • avete una lesione del midollo spinale
  • soffrite di alcune condizioni mediche (problemi della tiroide o depressione)
  • prendete farmaci che riducono il movimento intestinale (antidolorifici, antiacidi, integratori di ferro, ecc.)

Fecaloma: i sintomi

I sintomi più comuni di un fecaloma sono i crampi allo stomaco e forti dolori addominali. Tra gli altri è possibile avvertire una sensazione di gonfiore, nausea e vomito, sangue dal retto, pressione sulla vescica e una sensazione di svuotamento incompleto. Per ultimo ma non meno importante, a volte è possibile sentire un fastidioso mal di schiena lombare.

Come capire se ho un fecaloma?

Come capire se ho un fecaloma?

Sulla base dei sintomi di cui soffrite, lo specialista esaminerà l’addome e il retto. Durante l’esame addominale, il medico potrà notare che la superficie dell’intestino sarà piena di feci non espulse.

Trattamento

In alcuni casi un fecaloma dovrà essere controllato da un professionista che utilizzerà uno strumento per ripulirvi. Potrebbe essere necessario utilizzare un clistere, supposte e farmaci per via orale. In casi molto rasi si opterà per un intervento chirurgico con l’obiettivo di rimuovere le feci dall’intestino.

Come prevenire i fecalomi

Dopo aver trattato il fecaloma con il risultato di un intestino completamente pulito, è fondamentale seguire con attenzione un programma di riqualificazione intestinale per prevenire un altro episodio. Un’ottima prevenzione consiste nel:

  • bere molta acqua
  • assumere una quantità sufficiente di fibra
  • usare il bagno regolarmente
  • fare attività fisica ogni giorno.

Per dire addio al terribile blocco intestinale una dieta sana ed equilibrata è di estrema importanza. Se non avete tempo di prepararvi qualcosa di salutare tutti i giorni, cercate di programmare i vostri pasti e di portarvi sempre dietro una bottiglia d’acqua. E se mangiate in ufficio, mettetevi in borsa un piccolo sacchetto di noci da sgranocchiare durante l’orario di lavoro. Sarà un toccasana per la vostra regolarità!

Tutto questo ha lo scopo di aiutare le persone a regolarizzare l’intestino e permette di andare in bagno più o meno alla stessa ora tutti i giorni. Combinato a un intervento per riequilibrare la flora intestinale, sarà possibile allontanare per sempre quei dolorosi momenti di un fecaloma.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia