Molte persone non riescono ad assorbire bene l’acido folico, altre invece ne hanno un apporto alimentare ridotto. La carenza di questa sostanza (la vitamina B9)porta ad una patologia molto diffusa, conosciuta come anemia megaloblastica.

Cos’è l’acido folico?

L’acido folico, cioè vitamina B9, è fondamentale per il nostro organismo. Considerate che serve anche già durante i primissimi giorni durante lo sviluppo embrionale. Una carenza di questo acido durante la gravidanza può portare a gravi malformazioni del feto.

La vitamina B9 non viene sintetizzata dall’organismo e perciò è molto importante assumerla attraverso una dieta specifica, dove abbondano verdure a foglia verde, ma anche legumi, frutta e carne. Di solito tutto ciò è sufficiente a soddisfare il bisogno della vitamina. Quando ciò non accade ecco che farmaci come la Folina 5MG possono aiutare le persone.

Una sua carenza incide molto sulla salute del paziente, oltre alle malattie più gravi, ci sono tanti piccoli segnali da tenere in considerazione come ad esempio affaticamento e stanchezza cronica. C’è poi l’aumento del rischio di incorrere in malattie cardiovascolari e anemia magaloblastica.

Come funziona la folina 5MG?

Quando viene assunto per via orale il tratto digiunale dell’intestino lo assorbe, trasportandolo attraverso il sangue fino al fegato. E’ lui infatti l’organo dove l’acido folico viene depositato in quantità predominanti. A questo punto il fegato si occupa di distribuirlo a tutti i tessuti, permettendo così numerose funzioni fisiologiche essenziali. La vitamina B9 è coinvolta ad esempio nel metabolismo aminoacidico e nel metabolismo degli acidi nucleici.

Tutto ciò, tradotto in termini pratici, significa che l’acido folico è importantissimo per prevenire malattie neurodegenerative, patologie cardiovascolari, neoplastiche e infiammatorie.

Come si assume la Folina 5MG?

Esistono varie tipologie di Folina®, c’è quella molle da 5 MG, della quale stiamo parlando appunto in questo articolo. In questo caso i medici consigliano l’assunzione tra 1 e 3 capsule al giorno. Chiaramente non dovete essere voi a scegliere la quantità ma il vostro dottore.

Ci sono poi altri tipi di Folina®, come ad esempio la soluzione iniettabile per via muscolare una volta al giorno, da 15MG.

Ricordatevi che l’integrazione di Folina® può avvenire solo dopo il controllo e la prescrizione da parte del medico.

Indicazioni, controindicazioni ed effetti indesiderati

Indicazioni, controindicazioni ed effetti indesiderati

Il medico prima di prescrivere la Folina 5MG deve controllare il quadro anemico del paziente, escludendo quindi altre forme di anemia clinicamente simili ma che, eziologicamente sono invece diverse (come accade ad esempio con la carenza di vitamina B12). Questo perché l’acido folico da solo non è sufficiente in questi casi, perciò è necessaria una terapia mirata e adatta al problema.

Durante tutto il trattamento deve essere monitorato il quadro ematologico così da accertarsi del miglioramento e l’efficacia della terapia stessa.

La Folina 5MG non altera la capacità di guida, perciò non ci sono effetti collaterali sotto questo punto di vista. Durante la gravidanza è invece importante per lo sviluppo fetale l’acido folico ma, dosaggi elevati di questo medicinale, superiori ai 4MG al giorno, non sono stati sperimentati e perciò potrebbero esserci effetti collaterali. Dovete quindi discuterne con il vostro medico se è il caso di assumerlo in gravidanza o durante l’allattamento.

Possono esserci delle interazioni assumendo contemporaneamente acido folico e antinfiammatori non steroidei, in quanto può accadere un’alterazione metabolica di acido folico, provocando così una riduzione dell’efficacia di questa terapia. Anche gli antiepilettici e gli anticonvulsionanti possono ridurre l’assorbimento di acido folico, ma anche dosaggi elevati di folina possono ridurre queste terapie.

E’ controindicato per coloro che soffrono di ipersensibilità all’acido folico oppure ad uno degli eccipienti. Di media sembra comunque essere ben tollerata dagli altri, i sintomi più comuni sono la nausea, dolori addominali e un senso di malessere. Nei casi più rari si parla di anoressia.