Per le misure del feto, la lunghezza si calcola dalla testa alla fine della colonna vertebrale, proseguendo fino alla ventesima settimana. Successivamente si calcola partendo dalla testa al piede. Tutto questo perché il feto nel grembo materno, tende a tenere le gambe piegate, quindi è più facile e precisa la misura testa-fondo schiena. Mano a mano che la gravidanza va avanti, si misurano anche le lunghezze delle gambe, in maniera particolare, quella del femore, su cui viene calcolata la lunghezza totale.

Misure feto

Ricordiamo però, che dall’inizio della gravidanza in poi, i bambini crescono con ritmi differenti, quindi i valori che troverete riportati di seguito, devono essere considerati nella media. Sia la lunghezza che il peso complessivo del bambino, possono variare notevolmente. Se avete dubbi sulle sviluppo del vostro bambino, è bene parlarne che il medico ginecologo o ecografista. Solo dopo un’attenta visita, sarà lui a dirvi se il feto è troppo grande o troppo piccolo in base agli standard.

Ecografia ostetrica

Tramite l’ecografia ostetrica, è possibile visualizzare entro il termine del primo trimestre il numero dei feti, la loro vitalità è l’epoca gestazionale. In tale fase della gravidanza, la lunghezza del feto dalla testa al sacro, è identica in tutti i feti che hanno pressoché la stessa datazione. Tutto questo, si basa sempre su dei parametri medici specifici. Rilevando tale parametro mediante l’ecografia ad immagini, il medico è in grado di stabilire l’età gestazionale e la presunta data del parto. Le misure del feto, si effettuano tra la settima e l’undicesima settimana.

Misure feto

La lunghezza cranio-caudale, ha una accuratezza di circa ¾ nel 95% dei casi. Quando si calcola l’epoca gestazionale con tale metodica, essa può variare leggermente, rispetto a quella che si stabilisce dall’ultima mestruazione. Con lo stesso scopo e stesse modalità, durante l’ecografia ostetrica, può essere rilevato il diametro biparietale. Tale misurazione, e calcolata tra la dodicesima e la sedicesima settimana, offre un’accuratezza simile alla lunghezza cranio-caudale.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia