Muscolo ileopsoas

Muscolo ileopsoas

Il muscolo ileopsoas è noto tra coloro che devono rivedere la propria postura oppure, si allenano in modo piuttosto serio. Non a caso i preparatori atletici quando devono preparare gli sportivi, lo tengono sempre in gran considerazione. Non solo, questo muscolo può anche essere vittima di alcune patologie. Vediamo quindi a cosa serve il muscolo ileopsoas, dove si trova, come mai può presentarsi il dolore e qual è la miglior riabilitazione.

Anatomia del muscolo ileopsoas

Il muscolo ileopsoas è l’unione di due diversi muscoli. Da una parte c’è il grande psoas e dall’altra l’iliaco. Insieme vanno a formare l’ileopsoas, muscolo interno dell’anca. Quando si contrae flette sul bacino la coscia in modo che ruoti esternamente.

Il grande psoas e l’iliaco prendono origine da due punti differenti e anche la loro innervazione è diversa. Il grande psoas viene innervato grazie al nervo lombare L1, L2, L3, L4. L’iliaco invece, viene innervato dal nervo femorale, L1, L2, L3 e L4.

A cosa serve il muscolo ileopsoas?

L’anatomia del muscolo è complicata e infatti non siamo scesi nei dettagli, proprio per poterci concentrare maggiormente su quali sono le sue funzioni e i possibili problemi che lo riguardano. Prima di tutto permette l’intera flessione dell’anca. Permette la rotazione esterna, la flessione e l’estensione lombare, permette l’anteriorizzazione del bacino, la flessione laterale e anche la rotazione del tronco.

Le sue funzioni in realtà non finiscono qui. Sono tanti i rapporti anatomici con muscoli, organi e altre strutture. L’liaco ad esempio è in rapporto con l’intestino cieco, il colon discendente e anche l’appendice. Il grande psoas invece, è in rapporto con il rene, il muscolo del diaframma, il plesso lombare e anche il colon ascendente e quello discendente.

Il muscolo ileopsoas ha una grande influenza sia sui visceri e gli organi, sia sul sistema nervoso vegetativo (questo secondo alcune fonti).

Infiammazione del muscolo ileopsoas

Quando il muscolo ileopsoas è infiammato o contratto, vi è un alterazione nel movimento, l’anca non si flette nel modo giusto e ogni movimento provoca dolore. Spesso la causa è l’ernia al disco oppure l’infiammazione dell’anca, con artrosi dell’anca o altri problemi che colpiscono questa zona. Ciò provoca l’accorciamento di questo muscolo.

Sintomi dell’infiammazione

Dopo un periodo prolungato a sedere ecco che è difficile riprendere la postura eretta. In ogni caso, prima di parlare d’infiammazione del muscolo ileopsoas, tipica principalmente di chi pratica sport come football, rugby, calcio, atletica… è bene escludere altre cause come ad esempio la borsite femorale, l’appendicite, l’artrosi dell’anca, i calcoli uretrali, l’ernia inguinale, il morbo di Crohn, la prostatite, la diverticolosi del colon, il tumore del colon…

Il dolore avvertito è in sede inguinale. Gli spasmi possono irradiarsi sia da un lato che da entrambi e possono essere sia acuti che cronici. Il dolore può arrivare a livelli talmente alti che è difficile anche raggiungere la posizione eretta. Ogni volta che l’anca subisce una rotazione, i sintomi si fanno acuti.

Conseguenze di una costante contrazione

Il muscolo ileopsoas se è sempre contratto, può portare a serie conseguenze come la sciatica, problemi e dolori alle spalle, ma in alcuni casi anche a un cattivo funzionamento degli organi che sono localizzati nell’addome.

Come viene curata l’infiammazione del muscolo ileopsoas?

Il medico prescrive, una volta che l’infiammazione è diagnosticata e sono escluse altre cause, il riposo assoluto. Niente attività sportiva quindi e movimenti minimi. Di solito per sopportare meglio il periodo di guarigione vengono prescritti degli antidolorifici o degli anti-infiammatori.

Può essere molto utile anche applicare localmente del calore, fare stretching e sedute di fisioterapia, durante le quali potrebbe essere necessario ripristinare correttamente la posizione del sacro, così come altre terapie mirate a risolvere lo specifico problema.