Piegamenti sulle braccia: facciamoli bene

Piegamenti Sulle Braccia

I piegamenti sulle braccia sono tra gli esercizi più comuni e noti tra quelli fisici praticabili senza l’ausilio di pesi e attrezzi, e soprattutto senza l’obbligo di frequentare una palestra.

Questi esercizi resi celebri in gran parte dei film americani con ambientazione militare, hanno una importante efficacia sui muscoli e si possono eseguire anche a casa, senza l’esigenza di ampio spazio, magari imitando uno dei tanti attori Hollywoodiani, come ad esempio il Richard Gere di American Gigolo o il Sylvester Stallone di Rocky.
Alcune varianti di questo esercizio sono impegnative e richiedono grandissimo sforzo fisico, e proprio per questo, è sufficiente allenarsi pochi minuti al giorno per ottenere risultati soddisfacenti.

Prendendo in considerazione i piegamenti sule braccia, possiamo dire che sono una scelta ottima per migliorare il proprio fisico e le sue potenzialità, attraverso un tempo minimo.

Versione base dei piegamenti

I piegamenti sulla braccia nella versione base sono quelli più diffusi e consistono nel sedersi distesi lungo il pavimento con la punta dei piedi verso terra e le braccia che sostengono il corpo.

Si inizia sempre con le ginocchia appoggiate a terra e con le braccia ben distese, dopo si sollevano le ginocchia e si inizia in questo modo l’esercizio, che consiste nel poggiare le braccia ed avvicinare il tronco sulla pavimentazione.

Si prosegue per il numero di piegamenti stabilito dal vostro personal trainer fino al totale completamento delle flessioni.

Nonostante tale esercizio sia molto conosciuto, deve essere svolto nella maniera corretta, evitando in questo modo degli errori molto comuni e per evitarli bisogna osservare delle indicazioni specifiche:

●La schiena non deve assumere una posizione inarcata per sopperire alla mancanza delle forze, ma deve restare ben tesa

●Si deve guardare sempre in avanti verso il pavimento per evitare in questa maniera irrigidimento del collo.

●La testa ed il collo devono essere ben allineati con il tronco

●La versione base si esegue con le braccia allargate un po’ di più rispetto alle spalle, ed i palmi delle mani devono poggiare per terra in direzione del tronco.

C’è una versione semplificata dei piegamenti sulle braccia, che viene fatta dalle donne, perché molto deboli rispetto all’uomo nella parte superiore del corpo, che prevede i piegamenti restando con le ginocchia poggiate a terra.

In questa maniera l’esercizio risulta alla donna molto più semplice, perché la muscolatura interessata allo sforzo, non deve sollevare l’intero peso corporeo, ma solo un parte di esso.

Nel caso in cui no si riesca ad eseguire la versione classica, si può sempre adoperare il metodo semplificato, ma solo agli inizi dell’allenamento, infatti consigliamo di fare pochi esercizi classici e ben fatti, rispetti ad un numero elevato della versione scorciatoia.

Andando avanti con gli esercizi, il numero delle flessioni tenderà ad aumentare gradualmente, ed è importantissima la costanza con la quale effettuerete i piegamenti delle braccia anche se inizialmente vi sembrerà un lavoro duro e faticoso, non bisogna mai scoraggiarsi e proseguire con fiducia, in maniera tale da ottenere risultati gradualmente.

Le varianti dell’esercizio

Le varianti di queste flessioni sono all’incirca una ventina, ma non è necessario compierne tutti quando si tratta solamente di esercizi utili alla tonificazione della muscolatura delle braccia.

La cosa migliore da fare, è allenarsi con la versione classica fino ad arrivare ad un numero di esercizi sufficientemente buono per i muscoli, che all’incirca si aggira dalle 45 flessioni in poi, e nel caso introdurre alla versione base una delle varianti.

Dovete tenere presente che le varianti corrispondono ad esercizi spesso molto impegnativi, e che inizialmente farete un numero di flessioni molto basso, anche se nella versione classica siete ad un buon punto.

Le principali varianti delle flessione delle braccia sono:

● Flessioni a passo stretto: simile alla versione classica, solo che le braccia invece di assumere una posizione distanziata sono allineate con le spalle, e le braccia devono essere vicinissime al tronco.

Con questa variante si allenano principalmente i tricipiti a scapito di altri muscoli coinvolti nel movimento.

● Flessioni da fare su gradino o appoggio: invece di tenere i piedi con la punta per terra, questi si posizionano su un gradino oppure su uno apposito rialzo.

● Flessione con un braccio solo: Questo esercizi è molto difficile e raddoppia il lavoro all’arto interessato. Il braccio che non viene utilizzato durante l’esercizio, si tiene fermo dietro la schiena.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia