Il fegato è una ghiandola, per la precisione la ghiandola più grande presente all’interno del corpo umano, e le cellule che lo costituiscono si chiamano epatociti.

Posizione e dimensioni

Come abbiamo detto il fegato è posizionato nella parte superiore destra della cavità addominale, sotto il diaframma ed all’incirca sulla verticale della mammella destra. Il fegato ha un peso che può variare da un minimo di un chilo ad un massimo di un chilo e mezzo e le sue dimensioni sono costanti e proporzionali con il peso.

Ha una forma triangolare, ma presenta degli angoli smussati e la sua parte più grande si espande sulla parte destra della cavità addominale, lungo il fianco destro della persona.

Le funzioni

Le funzioni del fegato

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Ma di preciso a quali funzioni assolve questa grande ghiandola? E’ di fondamentale importanza nel complesso dei processi metabolici del nostro organismo ed i meccanismi che regolano le sue funzioni sono talmente complessi da non essere conosciuti ai più. Innanzitutto occorre dire che è il “produttore” della bile, quella sostanza di colorito giallastro che consente al nostro intestino l’assorbimento dei grassi. Poi ha un ruolo fondamentale nella sintesi del colesterolo, partecipa alla formazione del glucosio, è il principale responsabile della sintesi dei trigliceridi ed è il luogo dove si deposita (back-up) la vitamina B12, oltre al rame ed al ferro. E non è finita, perché è all’origine anche della produzione della trombina e del fibrinogeno.

E ancora non abbiamo enumerato tutte le sue principali funzioni: è alla base della demolizione delle sostanze tossiche prodotte dal nostro organismo o da esso assunte involontariamente (ad esempio in caso di sostanza farmacologiche o di etanolo ed alcol etilico).

E che dire dell’acido lattico? Anche in questo caso se ne occupa il fegato, trasformando questo elemento di scarto generato dal sistema muscolare nell’utile glucosio. E, giusto per finire solo l’elenco delle funzioni più importanti, presiede alla stabilità dell’equilibrio idro-salino e sintetizza un ormone, la somatomedina (anche detto IGF-1).

Fonti e bibliografia

  • Manuale di gastroenterologia . UNIGASTRO. 2016
  • Rugarli. Medicina interna sistematica. Estratto: Malattie dell’apparato digerente, del fegato e del pancreas. Claudio Rugarli e Gino R. Corazza; Ed. EDRA; 2016
  • Netter. Atlante di anatomia umana. Frank H. Netter; Ed. Edra; 2017

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia