Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Prolasso vescica: dai sintomi alla cura

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella

Il prolasso della vescica è una condizione determinata dalla discesa verso il basso della vescica: si tratta di una condizione di varia natura che, fortunatamente nelle sole ipotesi più gravi, può anche determinare lo scivolamento verso il basso della vescica fuori dall’introito vaginale. Ma quali sono le cause di questo problema? Come poter avvertire correttamente i sintomi del prolasso della vescica? E come si può intervenire per poter ripristinare una condizione di ordinarietà?

Cause

Le cause del prolasso della vescica sono, intuibilmente, numerose e molto diverse tra di loro. Secondo i principali studi medici in tal proposito, una parte delle determinanti potrebbe essere riconducibile ai fattori genetici, ovvero a una predisposizione naturale per soffrire di tale tipo di problema. Altre cause che potrebbero favorire il prolasso della vescica sono un numero più elevato delle gravidanze e dei parti rispetto alle donne che non hanno ancora partorito, le lacerazioni del perineo, l’avanzamento dell’età, la menopausa, l’obesità, la vita sedentaria. L’elenco di cui sopra non è comunque esaustivo.

Sintomi

Così come numerose sono le cause del prolasso alla vescica, diversi sono anche i sintomi mediante i quali è possibile “intercettare” tale problema. Tra i principali ricordiamo le disfunzioni vescicali, la sensazione di un ingombro fastidioso a livello della vagina, il fastidio alla vagina dopo uno sforzo o ancora il fastidio alla vagina avvertito dopo essere state parecchio tempo in piedi.

Cura

Chiariti quali sono i principali sintomi del prolasso della vescica e quali sono le principali determinanti che potrebbero interessare il fenomeno, cerchiamo di riassumere in breve tempo quelle che sono le principali indicazioni terapeutiche, ferma restando la premessa di parlarne accuratamente con il vostro medico di fiducia considerato, altresì, che le indicazioni potrebbero variare in misura significativa da paziente a paziente.

sintomi prolasso vescica

In linea di massima, le tecniche chirurgiche per la cura del prolasso della vescica possono essere preferibili, e prevedono il tentativo di ricostruzione del pavimento pelvico utilizzando le strutture fasciali preesistenti, da riadattare allo scopo. Si noti altresì che generalmente, per poter rendere l’intervento della cura del prolasso della vescica ancora più efficace nel tempo, sono utilizzabili degli appositi materiali protesici che garantiscono una lunga tenuta e, dunque, scongiurano la necessità di reintervenire sullo stesso problema nel breve termine.

Sempre in tal proposito, può essere utile ricordare che, recentemente, sono state sperimentate con successo alcune nuove tecniche di intervento per il prolasso della vescica e, in particolare, l’intervento POPS (acronimo di Pelvic Organs Prolapse Suspension). Rispetto a quanto avviene con le operazioni tradizionali, l’intervento può essere utile altresì per poter curare alcuni sintomi molto fastidiosi come la stitichezza e l’incontinenza urinaria, che sono generalmente due disturbi in grado di accompagnare il prolasso della vescica, e rendere ancora più difficile la conduzione di una corretta esistenza del paziente. La tecnica POPS sopra citata, in particolare, consente di riportare al loro posto gli organi che si sono abbassati in maniera anomala, e creare nuovamente, dunque, il corretto assetto fisiologico della zona. Nelle metodiche tradizionali, ricordiamo infine, la vescica viene alzata ma in maniera tale che sia ancorata con dei piccoli punti a dei legamenti presenti nella zona bassa dell’addome, contrariamente all’utero, che può essere anche asportato.

Infine, si tenga conto come non sempre l’intervento chirurgico sia necessario per poter fronteggiare con efficacia il prolasso vescicale. Tranne nelle ipotesi in cui non si tratti di un prolasso severo, che complica le attività quotidiane e pregiudica l’attività sessuale, si può infatti anche decidere di non intervenire. In questo caso, infatti, verrà collocato nella vagina, nella zona compresa tra il fornice vaginale posteriore e l’osso pubico, un pessario che avrà lo scopo di fornire un supporto meccanico degli organi prolassati con conseguente miglioramento dei sintomi.

Ginnastica e prevenzione

In merito a tale ambito, ricordiamo che in alcuni casi di prolasso della vescica si possono eseguire appositi esercizi di ginnastica pelvica. È inoltre consigliabile evitare di sottoporsi a degli sport che prevedono dei particolari sforzi fisici, soprattutto se concentrati nella zona di intervento.

È possibile, entro certi limiti e termini, prevenire il prolasso della vescica. Per far ciò è naturalmente importante evitare condizioni di obesità, mantenendo un peso corporeo corretto, evitare il fumo di sigaretta e eseguire visite post parto.