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Riopan gel, a cosa serve e come utilizzarlo

Qualche indicazione utile per saperne di più sui vantaggi e sulle modalità di assunzione di Riopan gel.

Riopan gel è un farmaco a base di magaldrato anidro, frequentemente utilizzato per poter riscontare efficacemente alcune malattie del tratto gastro-intestinale, che sfociano in sintomi piuttosto tipici quali – a titolo di esempio non esaustivo – acidità gastrica, reflusso esofageo, gastriti, e così via.

Come agisce il Riopan gel

Il Riopan gel agisce grazie al principio attivo del magaldrato contenuto in esso, un composto contraddistinto da magnesio e da alluminio, e dunque ben in grado di fornire un’azione anti acidità e tampone, mediante neutralizzazione dei protoni che sono generalmente inclusi all’interno del succo gastrico.

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Il mix di magnesio e alluminio viene in altri termini ad agire direttamente sul lumen intragastrico, dove può contribuire a mantenere il pH in un intervallo compreso tra 3 e 5 e, dunque, in linea con quelle che sono le indicazioni terapeutiche necessarie per poter alleviare i sintomi e trattare lo stato patologico.

In aggiunta a quanto sopra, il principio attivo si rivela particolarmente utile per poter tutelare le mucose gastrice ed esofagee dal rischio di subire dei pregiudizi: un’azione protettiva che potrà certamente essere di grande fruibilità nel tentativo di ritrovare quanto prima un pieno stato di benessere.

Come utilizzarlo

Il prodotto è disponibile in gel orosolubile da 80 mg/ml e in compresse masticabili da 800 mg di magaldrato anidro. Stando a quanto suggerito dalla casa produttrice, la modalità d’uso prevede u ndosaggio di 3,2 gr di magaldrato assunto in quattro dosi da 800 mg dopo i pasti principali e prima di addormentarsi. Il trattamento dovrebbe essere prolungato per circa 4 settimane, proseguendo anche nell’ipotesi in cui i sintomi dovessero farsi più lievi. Non dovrebbe invece essere allungato oltre le 6 settimane.

Naturalmente, così come avviene per qualsiasi farmaco, il principale consiglio non può che essere quello di rivolgersi al proprio medico di fiducia per cercare di ottenere tutte le informazioni più utili sulla corretta modalità d’uso e posologia. Di fatti, il dosaggio potrebbe altresì essere modificato dal proprio medico di fiducia sulla base del quadro clinico del paziente, sulla base della gravità del suo stato patologico e delle indicazioni terapeutiche.

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Qualcosa da sapere prima di assumere Riopan gel

Prima dell’assunzione del Riopan gel è consigliabile monitorare preventivamente le funzionalità renali. Lo stesso andrebbe effettuato durante la terapia, sulla base delle indicazioni del proprio medico, cercando di accertarsi dello stato di salute delle funzionalità stesse e, pertanto, accertandosi che le stesse non risultino compromesse. In queste ipotesi, è bene evitare l’assunzione di Riopan, proseguendola eventualmente sotto lo stretto controllo del proprio medico, che andrà a ordinare un controllo piuttosto attento dei livelli di magnesio e alluminio nel sangue.

Si ricorda altresì che un prolungato utilizzo dei composti che contengono alluminio potrebbe pregiudicare l’ordinario assorbimento dei fosfati, e favorire pertanto la comparsa di uno stato di ipofosforemia. In aggiunta a ciò, qualora si decida di assumere il Riopan mediante le compresse masticabili, si tenga conto che le stesse contengono del sorbitolo, favorendo dunque la comparsa di effetti collaterali evitabili in tutti quei pazienti che sono affetti da una intolleranza di natura ereditaria proprio nel sorbitolo. È infine opportuno evitare di somministrare il medicinale in pazienti di età inferiore ai 12 anni.

Si può assumere in gravidanza?

Ricordiamo in ultima istanza che attualmente non vi sono analisi cliniche sufficienti per poter comprendere se sia o meno pericoloso assumere Riopan in gravidanza. Così come avviene per qualsiasi farmaco, tuttavia, non si può che consigliare di evitare l’assunzione di tale medicinale, andando a contattare il proprio medico curante nell’ipotesi in cui si renda necessario valutare l’ipotesi di una simile scelta.