Sivastin è un farmaco che viene impiegato per ridurre i livelli di colesterolo complessivo, ma anche di colesterolo LDL (quello che viene chiamato cattivo) e delle varie sostanze grasse comunemente chiamate trigliceridi del sangue. Questo medicinale, inoltre, consente di incrementare i livelli di colesterolo buono, denominato HDL. Si tratta di un farmaco che fa parte della categoria delle statine. È fondamentale che insieme alla terapia a base di Sivastin il paziente segua anche una dieta per abbassare i livelli di colesterolo. Questo medicinale viene impiegato insieme ad una dieta specifica per la diminuzione del colesterolo nel caso in cui il paziente abbia dei valori elevati di colesterolo all’interno del sangue, valori elevati di grassi all’interno del sangue o una patologia ereditaria che comporti tale effetto, ma anche patologie delle coronarie del cuore o è ad elevato rischio di CHD.

Quali sono le principali controindicazioni di Sivastin

Questo medicinale si deve evitare nel caso in cui il paziente soffra di ipersensibilità o allergia nei confronti del principio attivo simvastatina oppure a uno dei vari eccipienti presenti al suo interno. Allo stesso modo se ne sconsiglia l’utilizzo in pazienti che soffrono di disturbi al fegato, oppure durante la gravidanza o nella fase dell’allattamento al seno, ma anche se il paziente è in cura con altri farmaci. In quest’ultimo caso, Sivastin non deve essere assunto contemporaneamente a itraconazolo, voriconazolo e altri farmaci impiegati per il trattamento delle infezioni fungine; ma anche con eritromicina o telitromicina, che vengono usati per il trattamento di vari tipi di infezioni. Se ne sconsiglia l’impiego anche con nefazodone, farmaco impiegato per la cura della depressione, così come con telaprevir e boceprevir, impiegati per la cura delle infezioni provocate da virus dell’epatite C. Inoltre, è sempre meglio non assumerlo in contemporanea con gli inibitori della proteasi dell’HIV, come ad esempio ritonavir, indinavir e saquinavir. È sempre meglio evitare l’uso di tale medicinale anche con il gemfibrozil, usato per ridurre i livelli di colesterolo, così come con la ciclosporina, impiegata nei soggetti che hanno subito un trapianto d’organo, così come il danazolo, ormone prodotto naturalmente per la cura dell’endometriosi.

Quali sono le principali precauzioni per l’uso

Prima di iniziare un trattamento a base di questo medicinale si consiglia sempre di informare il medico sulle allergie e intolleranze, ma anche sul consumo di alcol oppure sulle precedenti patologie che hanno colpito il fegato. Inoltre, è sempre meglio interpellare il medico se a breve è prevista un’operazione chirurgica, che potrebbe rendere necessaria la sospensione temporanea di tale medicinale. Inoltre, prima dell’assunzione di Sivastin spesso il medico può consigliare di svolgere degli esami del sangue, per capire se la funzionalità epatica rientra nella norma. I medesimi test possono anche essere eseguiti dopo aver iniziato il trattamento con tale medicinale.

Quali sono le principali avvertenze

Si consiglia di evitare l’impiego di questo farmaco nel corso della gravidanza, così come se il paziente ha intenzione di pianificare la gravidanza o anche c’è solamente il sospetto. Nel caso in cui la paziente resti incita nel corso di un trattamento a base di tale farmaco, si consiglia di bloccare subito la terapia e di chiedere immediatamente un consulto con il proprio medico. È fondamentale evitare di impiegare Sivastin anche nel corso dell’allattamento, dal momento che potrebbe finire all’interno del latte materno. In queste compresse si possono trovare tracce di uno zucchero denominato lattosio e, di conseguenza, è bene prestare attenzione se si hanno intolleranze nei confronti di varie tipologie di zuccheri.

Qual è il dosaggio che viene consigliato

È sempre il medico che deve suggerire il dosaggio migliore in base alle caratteristiche e alle condizioni di salute del paziente, in base anche ai vari fattori di rischio. Nel corso della terapia con questo medicinale, spesso il paziente è sottoposto ad una dieta per ridurre i valori di colesterolo presente nel sangue. Il dosaggio che viene di solito consigliato è pari a 10, 20 o 40 mg assunti per via orale una volta al giorno. Nelle persone adulte la dose, quindi, può arrivare fino a 40 mg quotidiani. Il medico può modificare il trattamento fino ad una soglia massima di 80 mg al giorno. Quando il paziente è in cura con alcuni tipi di farmaci, in modo particolare quelli per la cura di disturbi ai reni, il medico può prescrivere un dosaggio inferiore. Il dosaggio pari a 80 mg è consigliato solamente nei pazienti adulti che hanno valori di colesterolo particolarmente elevati e sono in serio pericolo di sviluppare patologie cardiache. Nei bambini, compresi in un’età tra 10 e 17 anni, la dose che si consiglia di assumere nella fase iniziale è pari a 10 mg al giorno, da somministrare alla sera. La dose più alta possibile consigliata arriva fino a 40 mg al giorno. Questo medicinale dovrebbe essere assunto alla sera, sia durante i pasti che dopo. Quando il paziente è in cura con un farmaco (in cui vi è sequestrante degli acidi biliari) per ridurre il colesterolo, allora questo medicinale deve essere assunto tra le 2 e le 4 ore precedenti.