Succo d’acero: tutte le proprietà e i benefici per dimagrire

Succo d'acero

L‘acero è una pianta molto diffusa in tutto il mondo, dal quale è possibile ottenere un succo particolare, ottenuto dall’acero da zucchero e dall’acero nero. Estratto in primavera, il succo ha un quantitativo di saccarosio pari al 5 per cento circa. Si può naturalmente acquistare in alcuni supermercati piuttosto forniti, nei negozi di prodotti biologici e nelle erboristerie, e utilizzato per poter fruire di tutte le sue caratteristiche benefiche. A proposto, quali sono?

Benefici del succo d’acero

I benefici del succo d’acero sono davvero numerosi: si pensi alla possibilità di poter beneficiare del suo effetto diuretico e depurativo, al suo basso indice glicemico, alla sua capacità di acclerare il metabolismo, all’alto poter energetico. Di contro, non è adatto ai diabetici, e potrebbe causare intolleranze e allergie nei soggetti predisposti.

Semi di chia: utilizzo, proprietà e dove reperirli

Il merito di questa breve serie di vantaggi – non completa e non esaustiva – è legato ai suoi elementi. Ad esempio, giova ricordare come il succo d’acero sia molto ricco di magnesio, che ha un effetto distensivo sull’apparato muscolare, e può attenuare il senso di fatica, l’ansia, l’irritabilità, il nervosismo. Il succo d’acero contiene inoltre rilevanti quantità di potassio, che è fondamentale per poter bilanciare correttamente l’apporto idrosalino, e aiuta a coambattere ipertensione, gonfiore, ritenzione idrica.

All’interno del succo d’acero potete trovare inoltre il calcio, che è indispensabile per poter favorire la rimineralizzazione delle ossa, la salute delle unghie, dei denti e dei capelli. Trovate altresì del ferro in discrete quantità, a beneficio dei soggetti anemici e di coloro che hanno una leggera carenza di tale minerale. Come se non bastasse quanto sopra, il succo d’acero contiene non irrilevanti quantità di vitamine del gruppo B, come la tiamina (B1) o la riboflavina (B2), che a loro volta sono coinvolte nella trasformazione dei carboidrati in energia e dunque nei processi di attivazione del metabolismo. Le vitamine del gruppo B sono inoltre utili nel processo di ossidazione degli acidi grassi e possono favorire la sintesi e la formazione dei globuli rossi.

Infine, ricordiamo altresì che nel succo d’acero è presente l’acido malico, responsabile della sensazione di leggera acidità che vi lascerà in bocca lo sciroppo di questa pianta. L’acido malico è coinvolto nell’aumento del metabolismo e in ambito farmaceutico è utilizzato per la sua azione defaticante e antidolorifica sui muscoli.

Dimagrire con il succo d’acero

Ma il succo d’acero è utile per dimagrire? La risposta è positiva, a patto di compiere qualche piccola cautela. Di fatti, lo sciroppo d’acero è un prodotto che aiuta a dimagrire perchè è un diuretico naturale che può aiutare a eliminare i liquidi in eccesso, combattendo la ritenzione idrica e, in ultima istanza, la cellulite. Secondo alcune ricerche recentemente effettuate, pare che l’effetto diuretico sia davvero molto potente: è sufficiente un cucchiaio al giorno di questo sciroppo, sciolto in un bicchiere di acqua, per poter avere dei risultati evidenti e immediati.

In aggiunta a quanto sopra, ricordiamo come il succo d’acero abbia un indice glicemico molto basso, potendo così sostituire il saccarosio per i diabetici. Dolcifica inoltre più del normale zucchero da tavola: chi ha l’obiettivo di perdere qualche chilo, può dunque provare a sostituire lo sciroppo d’acero al saccarosio.

Ad ogni modo, più che alle caratteristiche di cui sopra, le proprietà dimagranti dello sciroppo d’acero sembrano essere dovute alle capacità di accelerare il metabolismo, favorendo la termogenesi, ovvero il processo di produzione di calore, che – comportando un dispendio energetico – determina anche il consumo di calorie. Per queste motivazioni il succo d’acero è considerato come un brucia – grassi naturale e piacevolmente dolce. Abbinato a un’alimentazione povera di grassi, può essere un mezzo molto efficace per poter perdere peso, senza dover effettuare eccessive rinunce.

Come intuibile, se desiderate perdere dei chili in eccesso, vi consigliamo di consultare il vostro medico di riferimento e studiare con lui le migliori indicazioni per poter arrivare a un risultato sostenibile e soddisfacente, evitando di approcciare a percorsi fai-da-te. Ricordate infine che per poter ottimizzare il processo di dimagrimento, diviene fondamentale cercare di accompagnare gli sforzi alimentari e di integrazione alimentare di cui sopra con della sana attività fisica, da svolgere – pur moderatamente – tutti i giorni

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia