Le tenie, chiamati comunemente vermi solitari, sono appunto dei vermi che vivono all’interno dell’intestino, in particolare nei bovini. Gli animali possono contrarla attraverso particolari parassiti che si trovano al pascolo o nell’acqua contaminata.

Mangiare carne poco cotta proveniente da animali infetti è la principale causa di infezione da tenia nelle persone. Nonostante negli essere umani i verme solitario sintomi sono pochi e facilmente curabili, a volte possono causare gravi problemi e, addirittura, portare il soggetto in pericolo di vita. Ecco perché è importante riconoscerli e sapere come proteggere te stesso e chi ti sta intorno.

Le cause

Prima di approfondire i verme solitario sintomi, devi sapere che esistono sei tipi di tenie che possono infettare gli esseri umani. In genere si identificano con gli animali da cui provengono: la taenia saginata proviene dalla carne di manzo, la taenia solium viene dalla carne di maiale e la diphyllobothrium latum si presenta nella carne del pesce.

I vermi solitari hanno un ciclo di vita che prevede tre stadi: uovo, larva e adulto. Poiché le larve possono entrare all’interno dei muscoli dei loro ospiti, l’infezione si verifica nel momento in cui si mangia della carne cruda o poco cotta di un animale infetto.

È anche possibile contrarre il verme solitario attraverso alimenti preparati da una persona infetta. Questo perché le uova di tenia passano attraverso i movimenti intestinali: una persona che non si lava bene le mani prima di toccare il cibo, può contaminare gli alimenti.

Sintomi

I sintomi più comuni del verme solitario sono:

  • nausea
  • sensazione di debolezza e fatica
  • diarrea e dolori addominali
  • fame o inappetenza
  • perdita di peso.

Tuttavia, molto spesso i verme solitario sintomi sono inesistenti e l’unico segno di infezione può essere nella visibilità di vermi in movimento nelle feci.

In rari casi i sintomi della tenia possono aggravarsi e portare a un blocco dei movimenti intestinali. Inoltre, le larve possono spostarsi e migrare verso altri parti del corpo, causando danni al fegato, alla vista, al cuore e al cervello. Queste ultime sono molto pericolose e un grave rischio per la vita stessa.

Trattamento: come curare il verme solitario

La tipologia e la durata del trattamento dipende dal tipo di verme solitario sintomi. Le tenie di solito vengono trattate attraverso l’assunzione di un farmaco per via orale, il più usato dai medici è il Biltricide che funziona nel 95 per cento dei casi.

Questi farmaci uccidono la tenia che si dissolve o viene espulsa con le feci.

La prevenzione

A oggi i vermi solitario sintomi sono piuttosto rari grazie alle severi norme sulle pratiche di alimentazione dettate dall’Unione Europea e la forte ispezione degli animali che vengono utilizzati per il cibo. Ma è possibile ridurre ulteriormente il rischio di contrarre la tenia lavandosi bene le mani prima e dopo aver usato il bagno e seguendo queste regole di sicurezza alimentare anche a casa:

  • evitare il consumo di carne e pesce crudi
  • cuocere accuratamente la carne e lasciare riposare per almeno 5 minuti prima di mangiarla
  • congelare la carne per almeno 24 ore per uccidere le eventuali uova di tenia
  • se devi viaggiare in Paesi sottosviluppati, cucinare la frutta e la verdura con acqua bollita o chimicamente trattata prima di mangiare
  • lavare le mani con acqua calda e sapone prima di preparare e consumare alimenti.

Questi utilissimi consigli servono a prevenire la tenia e la comparsa di verme solitario sintomi. Si tratta di un’infezione che può diventare molto pericolosa e molto spesso viene sottovalutata. Non commettere l’errore di non pensarci, in fondo ti bastano poche e semplici accortezze per guadagnarne in salute.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia