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Zenzero: Proprietà benefiche e dose giornaliera consigliata.

Lo zenzero è una radice dalle numerose proprietà benefiche: vediamo insieme quali sono le principali.

Lo zenzero è una spezia di origine orientale, oggi diffusa in tutto il mondo e apprezzata per le sue numerosissime proprietà benefiche. Ma quali sono le caratteristiche dello zenzero? E come potersene avvantaggiare rendendo questa radice una parte integrante della propria dieta? Cerchiamo di comprendere quali siano le principali proprietà dello zenzero, e come possiamo ottenere il meglio da questo alimento ricchissimo di acqua, carboidrati, proteine, amminoacidi, sali minerali.

Le proprietà

Lo zenzero viene utilizzato come un antiinfiammatorio di origine naturale ma è ottimo anche per aiutare i processi digestivi. E’ uno dei rimedi naturali più efficaci contro la nausea ed ha anche ottime proprietà antivertigine.

Tra i disturbi più comuni che si possono alleviare con questa radicericordiamo le nausee della mattina, il mal d’auto ed il mal di mare (le cinetosi più in generale).

Le caratteristiche antiemetiche dello zenzero pare risiedano in alcuni effetti che lo zenzero induce localmente sulle pareti intestinali e gastriche. Il principio attivo della pianta si concentra tutto nelle sue radici.

Nelle pratiche mediche tradizionali dell’Estremo Oriente, le proprietà dello zenzero vengono utilizzate per trattare anche i fenomeni osteoartritici, i casi di banale influenza, per la stimolazione del cuore ed anche per proteggere le mucose dello stomaco.

Per merito delle sue proprietà di natura antibiotica, lo zenzero è un ottimo aiuto per le funzionalità dello stomaco, del cuore, dell’intestino e del sistema cardiocircolatorio.

Anche l’olio essenziale ricavato dalle radici dello zenzero ricco di proprietà utilissime per l’organismo umano. Anch’esso ha ottime proprietà antiemetiche, ma anche tonificanti, antidolorifiche, digestive, antivirali e afrodisiache.

Questa pianta, inoltre, aiuta anche tutte quelle persone che soffrono di un disturbo non grave, assolutamente, però di certo fastidioso. E che mina un po’ alla base i rapporti “ravvicinati” con le altre persone.  E che, oltretutto, può minare anche un po’ la sicurezza in noi stessi: l’alitosi. Chi ha questo problema può, difatti, prendere alcuni sorsi di acqua riscaldata, anzi bollita per dieci minuti con dello zenzero, che sia fresco. E’ questo un rimedio che aiuta e facilita la digestione e, di conseguenza, si pone a contrasto degli accumuli di tossine e della fermentazione causata dai batteri.

Valori nutrizionali dello zenzero e calorie

Valori nutrizionali dello zenzero e calorie

Un etto di zenzero fresco contiene ottanta chilocalorie ed anche:

  1. 1,82 grammi di proteine;
  2. 17,77 grammi di carboidrati;
  3. 1,7 grammi di zuccheri;
  4. 0,75 grammi di grassi;
  5. NIENTE colesterolo;
  6. 2 grammi di fibra alimentare;
  7. 13 milligrammi di sodio;

Controindicazioni

Utilizzare lo zenzero dovrebbe essere sottoposto ad un preventivo parere del proprio medico curante, allorché ci si trovi in una delle seguenti situazioni:

  1. Allattamento e gravidanza;
  2. Qualora si stiano assumendo farmaci ad azione antinfiammatoria;
  3. Ove mai ci si trovi in cura con medicinali ad azione antiaggregante e/o anticoagulante (quale la cardioaspirina) poiché lo zenzero ha un effetto di tipo fluidificante.

Zenzero in gravidanza, la soluzione naturale in un momento tanto speciale!

Assumere lo zenzero, invece, è una opzione da EVITARE assolutamente qualora si sia a conoscenza di essere allergici nei confronti di uno o più componenti dello stesso.

Inoltre occorre SEMPRE non esagerare con l’assunzione di questa pianta perché quantità eccessive della stessa potrebbero indurre la nascita di ulcere e/o gastriti.

Grazie alle sue proprietà, inoltre, lo zenzero può essere a buon diritto considerato uno dei rimedi di tipo naturale più efficaci contro una malattia particolarmente fastidiosa ed anche dolorosa: la gotta.

Usare lo zenzero in cucina

Lo zenzero può essere assunto in diverse forme. Vediamo adesso come prepararne, in modo assolutamente autonomo, una di queste per assumerlo con grande soddisfazione del… palato!

Preparare dei biscotti allo zenzero

Preparare dei biscotti allo zenzero

Procuriamoci 450 grammi di farina, 25 grammi di burro, 70 grammi di zucchero, un pochino di sale, un cucchiaino di lievito, un bel cucchiaio della nostra preziosa pianta, un mezzo cucchiaio di chiodi di garofano (già ridotti in polvere), un cucchiaio di cannella, un cucchiaio di vaniglia, 200 grammi di mele, un uovo e un mezzo cucchiaio di noce moscata.

Facciamo sì che il burro si sciolga con il nostro miele e poi mescoliamo il tutto con lo zucchero, insieme anche con il pochino di sale e con le nostre spezie. Quindi andiamo ad amalgamare il tutto, poi anche la farina e dopo anche il lievito. Dopodiché andremo ad aggiungere l’uovo. A questo punto occorre lavorare per benino tutto l’impasto, in modo che la consistenza sia la più uniforme possibile. A questo punto occorre che il “frutto del nostro sudato lavoro” riposi per almeno due ore, due ore e mezzo nel frigo.

Dopo che l’impasto, ben lavorato e quindi molto uniforme ha riposato per il giusto tempo al freddo nel frigorifero, bisogna stenderlo (utilizzando uno strumento come, ad esempio, un mattarello). Poi possiamo dare ai “nascituri” biscotti la forma che preferiamo. A tal uopo potremmo utilizzare, per esempio, delle formine. Poiché le proprietà dello zenzero sono, appunto, di ausilio per la salute dell’uomo, potrebbe risultare cosa simpatica dare ai biscotti di zenzero la forma di omini. Dopodiché possiamo, finalmente, decorare i nostri biscotti, non prima di averli cotti nel forno alla temperatura di 180 gradi.

Proprietà antitumorali

Il primo beneficio dello zenzero, accertato da una recente ricerca condotta dai ricercatori del Hormel Institute dell’Università del Minnesota, vede lo zenzero poter sfogare tutte le sue migliori proprietà antitumorali e, in particolar modo, nei confronti dei casi di carcinoma del colon retto. Pare infatti che assumere zenzero ogni giorno possa permettere di godere di una funzione protettiva contro i tumori di questa zona del nostro organismo.

Anti nausea

Lo zenzero, come noto, è una spezia fortemente utilizzata come digestivo e amaro-tonico. Effettivamente, oltre al piacere della tradizione vi sono numerosi studi scientifici che hanno dimostrato una reale efficacia contro la nausea, la nausea da gravidanza, il mal di auto, il mal di mare. Sarà sufficiente preparare un infuso con 5 grammi di zenzero in mezzo litro di acqua, o masticare la radice.

Benessere dello stomaco

Benessere dello zenzero

Lo zenzero non solo permette di digerire meglio, ma può conferire ottimi valori aggiunti a tutto l’apparato digerente. È inoltre molto utile contro la gastrite e contro le ulcere intestinali. I suoi principali attivi sono efficaci altresì l’Helicobacter pylori, che è il batterio responsabile di reflussi gastrici e ulcere allo stomaco. Può inoltre contrastare la diarrea e aiutare l’eliminazione dei gas intestinali.

Stimola il sistema immunitario

Lo zenzero è utilizzato anche come potente stimolante del sistema immunitario per poter contrastare il raffreddore e la febbre. Può inoltre aiutare contro la tosse e contro il catarro e, grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie, può essere di grande aiuto anche nell’ipotesi di infiammazioni alla gola.

Antinfiammatorio

Alcuni recenti studi hanno dimostrato che lo zenzero può alleviare i mal di testa lievi grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Per lo stesso motivo, lo zenzero può effettivamente ridurre i dolori articolari e muscolari, e alleviare le infiammazioni allo stomaco o all’esofago.

Anticoagulante

I principi attivi dello zenzero garantiscono proprietà anticoagulanti piuttosto importanti, contribuendo a ridurre il rischio di formazione di coaguli nelle arterie. Questa radice può inoltre abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e può contribuire a diminuire la pressione sanguigna (anche se molti sospettano che sia effettivamente efficace per quest’ultimo scopo).

Come usare lo zenzero

Come usare lo zenzero

Come si usa lo zenzero: consigli e rimedi naturali

Fermo restando che in cucina potete utilizzare la pianta in tantissimi modi (questa spezia dal sapore leggermente piccante può arricchire tantissimi piatti, o può essere assaporata a fine pasto per poter favorire la digestione), è bene ricordare che per lo scopo terapeutico che volete raggiungere non è opportuno esagerare, e mangiare “quanto più zenzero possibile”.

In particolare, per poter beneficiare pienamente di tutte le proprietà dello zenzero, è sufficiente utilizzare un infuso preparato con un grammo di rizoma secco (o 10 grammi fresco) in una tazza d’acqua bollente, sotto forma di polvere (1 grammo) da mescolare in un bicchiere di acqua calda, o ancora sotto forma di capsule, estratto liquido o secco, da assumere seguendo le indicaizoni presenti sulla confezione.

Se invece avete della radice fresca o secca, potete masticarla all’occorrenza o a fine pasto per poter render più celere e meno faticosa la digestione. In ogni caso, ricordate che è bene non assumere oltre i 15 o 20 grammi di rizoma fresco o oltre i 3 o 4 grammi di radice secca o polvere per poter evitare l’insorgenza di fastidiosi disturbi di natura intestinale.

Ricordate comunque che, come per tutte le cose, è bene non esagerare. Sebbene sia utile contro nausee e altri malesseri, soprattutto se siete in gravidanza, è opportuno sempre consultare il proprio medico di riferimento. È inoltre utile poter evitare l’assunzione in caso di allergia a uno o più componenti presenti nella spezia. Ricordate anche che l’uso di questa radice, se massiccio, potrebbe provocare gastrite, ulcere e gonfiore intestinali, invece che curarli, come da vostre intenzioni!

I vantaggi nel bere la tisana allo zenzero

Decotto di zenzero, benefici e preparazione di una bevanda salutare

Tra le tante proprietà di questa pianta sicuramente quella più apprezzata dalle donne, sono gli effetti depurativi e dimagranti. La tisana allo zenzero è in grado di smorzare la fame mediante l’azione termogenica, e spesso il consumo è consigliato anche dai dietologi per il dimagrimento, perché come abbiamo detto precedentemente, accelera il metabolismo, favorendo in questa maniera l’eliminazione dei lipidi.

tisana allo zenzero

Per fare in modo che lo zenzero aiuti il nostro corpo a dimagrire, è comunque necessario seguire un regime alimentare corretto, unito all’attività fisica quotidiana.

Realizzando in casa la tisana allo zenzero con il prodotto fresco, questo agirà più velocemente, oppure lo potete aggiungere grattugiato sopra le pietanze.

Lo zenzero è ideale nella stagione fredda. Aiuta il nostro corpo a riscaldarsi. E ha proprietà antinfluenzali, oppure proprietà espettoranti, antibatteriche ed antibiotiche.

Consumare abitualmente una tisana calda allo zenzero, significa allontanare in breve tempo gli stati influenzali, la tosse grassa o secca ed il fastidioso dolore alla gola.

L’utilizzo dell’estratto di olio di zenzero è ideale per alleviare i dolori che si manifestano dopo una intensa attività fisica, oppure causati da una contusione o una distorsione.

Infuso di zenzero: le proprietà che ci fanno bene e il modo migliore per prepararlo

La ricetta consigliata

Per la preparazione di un litro di tisana allo zenzero vi occorrono:

  • 1 litro di acqua naturale
  • 20 fette di zenzero fresco sbucciato
  • succo di limone q.b
  • dolcificante a piacere

Preparazione

Prendete un pentolino e fate bollire l’acqua naturale, dopo aggiungetevi le fette di zenzero fresco sbucciate in precedenza e lasciate bollire per qualche minuto, infine spegnete il fuoco.

Lasciate riposare la tisana per circa quindici, venti minuti, con un colino filtrate la tisana e versatele in una bottiglietta di vetro ed aggiungetevi il limone ed il dolcificante a vostro gradimento. Consumate la tisana allo zenzero almeno due volte al giorno dopo i pasti principali.

Uno dei grandi vantaggi dello zenzero è comunque quello di poter essere impiegato in cucina in molte pietanze. Ad esempio grattugiato fresco in particolare sul pesce o nelle zuppe.