Liquore alla liquirizia: la ricetta gustosa e singolare

Come tutti sanno la liquirizia, pianta erbacea che cresce nei terreni argillosi del meridione, ha numerose proprietà benefiche. È antivirale, antibatterica, antinfiammatoria e stimola le difese immunitarie. Queste proprietà erano riconosciute sin dagli antichi. Il gusto di questa pianta è intenso e balsamico, chi ama questo tipo di sapori non potrà non apprezzare il liquore fatto con questo ingrediente. Dalle radici della liquirizia si ricava la sostanza che viene utilizzata per produrre caramelline, talvolta anche aromatizzate.

La liquirizia è possibile acquistarla in polvere o in scaglie presso e-commerce o semplicemente in erboristerie ben fornite, è raccomandato l’acquisto di quella calabrese, poiché dal momento che vi impegnate a fare questo lavoro, vale la pena prendere un prodotto di qualità. In alternativa si possono utilizzare pastiglie di liquirizia pura, non zuccherata, reperibili anche in molti supermercati.

La qualità della liquirizia calabrese è riconosciuta anche all’estero, l’azienda italiana storica che produce liquirizia è la Amarelli, attiva ufficialmente dal 1731, ma che già vi lavorava nel ‘500. Dal 2001 è stato addirittura aperto il “Museo della liquirizia, dal ‘700 a oggi”, Poste italiane gli ha addirittura dedicato un francobollo. Anche quella araba è nota come liquirizia, qui infatti un tipico prodotto è il Sus, un liquore alla liquirizia.

Il liquore alla liquirizia

Il liquore alla liquirizia ha origini calabresi, dove questa pianta cresce abbondante naturalmente, per questo è un prodotto tipico della gastronomia di questa regione. Questo liquore a differenza di altri è facilmente reperibile, anche se il gusto di avere e far assaggiare una preparazione fatta in casa non ha eguali. La liquirizia è perfetta al termine di lauti banchetti come fresco digestivo e oltretutto il sapore è perfetto con quello del caffè.

Come consumarlo e abbinarlo

Per stupire i vostri commensali a fine pasto potreste proporre un liquore alla liquirizia, servito però ben ghiacciato, mi raccomando. Per un tocco di classe potreste conservarlo in freezer cosicché sia bello fresco davvero. Non temiate congeli, perché questo non accade all’alcol e quindi liquore alla liquirizia e bottiglia si rinfrescheranno solamente. Un’idea è quella di conservare il congelatore anche i bicchierini che si utilizzano per degustarlo, così mentre si beve e si chiacchiera, mantiene la freschezza più a lungo. I ristoranti più buoni fanno proprio così. Non serve nemmeno metterci del ghiaccio, così non si annacqua la sostanza.

Il liquore alla liquirizia può essere utilizzato per preparare dei dolci, per donare al dessert una vena balsamica e eccellente. Sul gelato oppure sulla macedonia è possibile mettere un filo di liquore alla liquirizia, in particolare, secondo alcuni, è perfetta sulle fragole. Come tipologia di dolci al quale abbinare a termine pasto il liquore alla liquirizia, consigliamo quelli al caffè, al limone, alla vaniglia, al miele, alla menta e dolci con pasta frolla.

Quando produrrete il vostro liquore alla liquirizia casalingo è consigliato farne parecchio, in modo tale da fare la fatica una volta sola e ottenere molto prodotto. Una bottiglietta di liquore alla liquirizia fatto in casa con un fiocchetto può essere uno splendido pensiero di Natale o di compleanno per qualcuno, queste cose, in un mondo ormai nel quale tutti si comprano tutto quello di cui hanno necessità, sono apprezzatissime.

La liquirizia

La ricetta per il liquore alla liquirizia

La preparazione di questa ricetta è veloce, ma il liquore non può essere consumato prima di un mese. Il procedimento è abbastanza elementare, la durata della preparazione è di circa 45 minuti, poiché bisogna attendere ad un certo punto che la bevanda si raffreddi, prima di aggiungere altri ingredienti.

Gli ingredienti necessari per preparare il liquore alla liquirizia sono questi

  • 200 g di liquirizia
  • 500 g di zucchero di canna
  • 600 ml di acqua
  • 400 ml di alcol a 95°

Strumenti necessari alla preparazione

  • Pentola a bordi alti capiente
  • Mestolo
  • Colino o straccio in cotone per filtrare
  • Imbuto per imbottigliare
  • Bottiglie per conservare il liquore

Preparazione

In una pentola mettete a scaldare dell’acqua calda. Quando è abbastanza calda da far sciogliere la liquirizia aggiungetevela, abbassando il fuoco e mescolando continuamente, in modo da non far incollare la stessa sul fondo della pentola. Alcuni a questo punto aggiungono anche 40g di anice per spezzare il gusto.

A completo scioglimento, aggiungete lo zucchero di canna, continuando a mescolare con il mestolo. Quando anche lo zucchero è sciolto e la consistenza si è fatta un po’ più densa, spegnete il fuoco sotto alla pentola. Versate a questo punto l’alcol negli altri ingredienti, solamente quando il tutto è raffreddato (ci vorrà una mezzora). Attenzione che la sostanza nella padella sia fredda, perché in caso contrario rischia di far sfumare l’alcol.

A questo punto, imbottigliate il vostro liquore alla liquirizia, anche direttamente in bottiglie. Fate riposare questa sostanza per un mese prima di consumarla, in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino bene.

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