Cosa sono le emorroidi, perché si infiammano e i possibili rimedi

Le emorroidi infiammate sono un fastidioso problema di cui molti soffrono. Perché si infiammano? Scopriamo cause, sintomi e possibili rimedi.

emorroidi
(foto Pixabay)

Nella parte terminale del retto, attaccati alla parete del canale anale grazie a dei legamenti di fibre, vi sono dei cuscinetti di tessuto vascolarizzato chiamate “emorroidi“. Capita spesso che questi tessuti, formando tra di loro una rete vascolare, si infiammino aumentando di grandezza, a volte anche eccessivamente e divenendo visibili ad occhio nudo.

Questo fenomeno è chiamato “patologia emorroidaria“: non da sottovalutare anche quando le emorroidi sembrano essersi leggermente gonfiate poiché, se trascurate, non sempre si fermano ad una piccola infiammazione locale. Possono aumentare creando ulteriori problemi fisici come sanguinamento e fenomeni trombotici. Secondo le statistiche, circa metà della popolazione mondiale ne ha sofferto almeno una volta nella sua vita.

LEGGI ANCHE -> Verruche piane, una fastidiosa infezione: cause e rimedi

Emorroidi infiammate: cosa fare? Rimedi e consigli

Solitamente, nella prima fase dell’infiammazione, le emorroidi provocano bruciore, prurito e un dolore non eccessivamente forte. A seconda della posizione rispetto alla linea “ano-rettale”, le emorroidi si distinguono in “interne” o “esterne” e alcune volte possono presentarsi infiammate entrambi simultaneamente. Per quanto riguarda la sensibilità del dolore, questa è molto più elevata se si tratta di emorroidi esterne, mentre per le interne, se l’infiammazione è lieve, a volte non si avverte quasi nulla. Ma attenzione: anche l’infiammazione interna, se trascurata, può causare problemi alla zona ano-rettale.

DOLORE EMORROIDI
(foto Pixabay)

Le emorroidi si classificano in 5 gradi rispetto alla gravità della patologia.  Ma quali sono le cause? I motivi possono essere: stile di vita poco sano (tra cui assenza di attività fisica, dieta povera di fibre, sedentarietà quotidiana), stipsi, feci dure e secche, stress, obesità, gravidanza, assunzione di alcuni tipi di farmaci, predisposizione personale o famigliare alla fragilità vasale.

Cosa fare in caso di infiammazione emorroidale? Consultare innanzitutto il proprio medico, in particolare nei casi di infiammazione evidente e di accentuato dolore, ma mai trascurare le piccole infiammazioni: queste potrebbero portare ad uno stadio più avanzato con la conseguente possibilità che la patologia emorroidaria diventi cronica. Solitamente vengono prescritte pomate, capsule e medicinali di altro tipo (omeopatici e non) tra cui alcuni che vanno disciolti in acqua.

fastidio
(foto Pixabay)

Una volta fatto tutto questo, possiamo contribuire al miglioramento della patologia seguendo questi consigli:

LEGGI ANCHE -> Dolore osso sacro, da cosa è causato e come possiamo risolvere il problema

  • Lavarsi con acqua tiepida (né calda né fredda)
  • Evitare nella dieta cibi piccanti, dolciumi, caffè, alcool
  • Mangiare cibi ricchi di Vitamina C
  • Lavarsi con prodotti a base di centella, camomilla, aloe vera o calendula
  • Sedersi su cuscini “a ciambella”
  • Inserire le patate come alimento in uno dei due pasti quotidiani, per qualche giorno
  • Bere due volte al giorno un bicchiere d’acqua calda con qualche goccia di succo di limone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *