Alimenti nel congelatore? Le accortezze su cibi, tempi e modi

Congelare gli alimenti è un’impresa non del tutto facile ne da prendere poco in considerazione. Ricordate noi siamo ciò che mangiamo.

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(foto Pixabay)

Congelare i nostri alimenti preferiti è una comoda strategia anche quando questi sono ormai fuori stagione, ma è necessario avere delle precise accortezze per la nostra salute e per non rovinare gli alimenti. Il rischio è quello di far deperire i cibi facendo loro perdere le proprietà nutrizionali che essi contengono. Come fare ad evitare tutto questo? Esistono delle accortezze per gustare alimenti ancora freschi e per organizzare una cenetta all’ultimo minuto.

Prima di tutto va evitato il ricongelamento di un alimento: una volta scongelato è preferibile cucinarlo nel giro di 24 ore, non molto di più, e mai ricongelarlo. La carica batterica che gli alimenti contengono aumenta fin dalla prima volta che li abbiamo congelati a causa del ghiaccio che si crea fuori e all’interno del cibo e all’acqua che fuoriesce una volta scongelato. Pensate di fare lo stesso procedimento due volte: risultato? Danno alla nostra salute e cibo insapore.

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Come congelare correttamente gli alimenti nel freezer

Allora, come congelare correttamente gli alimenti? Una lista da tenere alla portata di mano:

  • Congelare solo carni non lavorate (mai insaccati o affettati perderebbero ogni proprietà nutritiva): bistecche e fettine possono conservarsi fino ad un massimo di 6 mesi, il pollame (privato di piume e interiora) fino a 9 mesi, i macinati di vario tipo fino a 3 mesi
  • Il pesce va congelato freschissimo e possiamo tenerlo nel congelatore fino a 6 mesi, come anche il polipo, mentre per molluschi e crostacei è consigliato non oltrepassare i 3 mesi di congelamento
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(Foto Pixabay)
  • Verdure: non tutte possono essere congelate. Mai congelare insalate, lattughe o rucola. I pomodori possono essere congelati solo se tagliati a pezzettini per una futura zuppa o un minestrone di verdure. Si possono congelare piselli, fagiolini, broccoli, cavolfiori, spinaci, cicoria ed erbette di campo (se appena lessati e asciugati prima del congelamento), mentre fagioli e ceci si possono conservare anche crudi ma massimo per 3 mesi. Ricordate le verdure soprattutto quelle in foglia possiedono un alto contenuto di acqua perciò la scelta migliore è di consumarle nel breve tempo possibile e non lasciarle nel freezer per lunghi periodi di tempo.
  • Frutta: evitare il congelamento di frutta perché contiene moltissima acqua, in particolare ananas, melone, uva, anguria e agrumi. Se necessario, congelare frutta di piccole dimensioni come ribes, frutti di bosco, more per condire le vostre torte.

 

congelare alimenti
consigli per congelare alimenti (redazione Inran)
  • Possibile il congelamento di formaggi ma non di quelli stagionati. Mozzarelle, formaggi morbidi e panna possono stare nel vostro freezer. Una volta scongelati meglio se utilizzati per condire lasagne, paste, pastasfoglia o pizze (e non singolarmente poiché perdono molto il sapore). Non oltrepassare un congelamento di un mese se si vuole mantenere la proprietà nutrizionale.
  • Pasta, lasagna, pizza e pastasfoglia si prestano bene al congelamento ma attenzione a non congelare quando l’alimento è ancora caldo. Questo vale per ogni tipo di cibo ma in particolare per le paste, perché subiscono un forte sbalzo di temperatura che le rovinerebbe l’impasto. Lo stesso vale per torte e crostate.

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Piccole accortezze da non dimenticare: se congelate con sacchetti (di quelli trasparenti per congelatore), ricordatevi di scrivere o applicare un’etichetta con la data di congelamento. Mai riutilizzare bustine o sacchetti: usarne sempre di nuovi. Se si usano contenitori, lavarli accuratamente una volta usciti dal vostro freezer.

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