Minestrone: cinque errori da non fare quando lo cucini

Minestrone, per renderlo appetibile e più gustoso, ci sono cinque cose che non dovresti proprio fare mentre lo prepari: eccole

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verdure (pixabay)

Minestrone, piatto invernale che scalda e fa bene. Peccato che i bambini di casa lo guardino con disgusto e farlo mangiare loro è un’impresa. Forse perché, di solito, si commette sempre qualche errore durante la sua preparazione. Vediamo quali siano questi sbagli comuni.

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Minestrone, i cinque errori che di solito commetti

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minestrone (pixabay)

Il primo errore che solitamente si fa è quello di usare il minestrone congelato. Spesso risulta privo di sapore: come potrebbe essere diversamente? Le verdure, quando congelate, tendono ad assorbire l’acqua, perdendo tutto il loro aroma. Certo, alle volte è un salva vita ma altre volte possiamo recarci dal fruttivendolo e chiedere a lui di prepararci un preparato fresco.

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Tagliare male le verdure potrebbe essere un difetto importante: non tanto per la mancata omogeneità ma perché, ad impatto visivo, ci verrà voglia di mangiare un piatto composto da dadini ordinati piuttosto che da verdure tagliate alla come viene.

Un’altra cosa che si fa spesso ma è sbagliata è usare il dado: teoricamente ci dovrebbero già essere le verdure ad insaporire. Il resto può esser fatto dalle spezie da cucina che certo non mancano:  rosmarino, timo, origano, peperoncino, paprika, curcuma, cannella, noce moscata, foglie di salvia, basilico o prezzemolo.

E poi è vero, il minestrone ha una base fissa, sempre quella. Ma perché non inserire nel mix verdure diverse, magari a seconda della stagione, per giocare a variare con i sapori. Vi sembra o no un’ottima idea?

A fine cottura, potrebbe essere utile anche colorare il brodo, aggiungendo zafferano o salsa marinata: addio a quel poco appetibile colore verdastro.

serena garofalo

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