Cosa non fare mai quando si cuoce la pasta: gli esempi da seguire per ottenere il meglio

Non fate mai questi errori quando cuocete la pasta in una pentola d’acqua bollente. Cosa evitare e/o fare per ottenere il miglior risultato a tavola.

cucina
Pasta in pentola (foto pixabay)

Quante volte ci sarà capitato di avere a che fare con i fornelli e non ottenere il risultato sperato sulla tavola, una volta superata la fase di preparazione?

Per evitare di ricadere facilmente nella medesima situazione deficitaria che ha portato a poche o nulle soddisfazioni, i nostri esperti segnalano determinate regole, che all’apparenza potrebbero sembrare superficiali, ma nel concreto fanno parte di un collettivo di operazioni super efficaci utili per ottenere il miglior risultato con la minima attenzione.

Tutto ciò accade in particolar modo durante il processo di cottura della pasta, magari accompagnato da un ricco condimento pronto a rendere il pasto, piacevole e stuzzicante. Secondo uno studio di cuochi professionisti esistono 6 modi infallibili da prendere in considerazione se si vuol ottenere una pietanza gustosa e perfetta sotto tutti i punti di vista

I sei metodi da seguire per non pentirsi di aver cucinato la pasta

 

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La pasta è un alimento ‘madre’ nel complesso della dieta di un cittadino italiano. La maggior parte di essi riesce a malapena, per qualche giorno, a rinunciare a questo speciale prodotto, etichettato come patrimonio culinario nazionale.

Come ben sappiamo, quando abbiamo a che fare con le pietanze più nobili e tradizionali è necessario spendere del tempo in più se si vuol consumare il composto che ne viene fuori, nella medesima maniera in cui la si sogna prima della cottura. Ciascuno di noi, in questa circostanza avrà ‘steccato’ almeno una volta, pentendosi di aver ecceduto per distrazione o simili, durante la fase di preparazione.

Con i 6 metodi proposti e studiati dagli esperti del mestiere, dalla prossima volta, siamo certi che non sbaglierai più! Per iniziare l”avventura’ ai fornelli è necessario procurarsi una pentola adatta. Nel caso degli spaghetti ad esempio non bisogna utilizzare un contenitore troppo basso. Per indirizzare la cottura verso la perfezione è necessario tener scoperta la pentola del suo coperchio.

Per ogni 100 grammi di pasta trafilata o semplice non aggiungere oltre 7 grammi di sale. Quest’ultima operazione necessita di essere soddisfatta al momento del bollore. Altro metodo da tenere in fortissima considerazione è il tempo di cottura, indicato sulla confezione.

Non aggiungete mai l’olio di oliva durante la cottura. Anzi in questa fase, l’acqua in fase di bollitura è molto più importante di qualsiasi altra cosa. Dopo aver scolato il prodotto, prima di immergere la pasta nel condimento, aggiungete dell’acqua calda, di cottura nel composto, per dargli ancor più sapore di quanto già ne abbia.

pasta che bolle
Cottura pasta (Pinterest, Non sprecare)

Infine, evitare assolutamente il passaggio della pasta cotta nello scolapasta sotto la fontana del rubinetto della cucina. Così facendo, la cottura potrebbe essere interrotta prima del previsto e rendere vani tutti gli sforzi.

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