Struffoli di Sal De Riso: ecco la ricetta con il segreto delle nonne

Gli Struffoli di Sal De Riso sono un dolce tipico della tradizione campana durante le feste di Natale, ma qual è il segreto di questa ricetta? Scopriamolo insieme.

Ricetta struffoli segreto
Struffoli (Pixabay)

Di struffoli ne vedremo a bizzeffe in questo periodo, specialmente se abitate in meridione. Si tratta infatti di una ricetta che spopola nel Sud Italia, specialmente nella cucina napoletana.

Questo dolce così famoso lo riconosciamo tutti. Si compone di numerose palline di pasta di non più di 1 cm di diametro, fritte nell’olio o nello strutto, avvolte in miele caldo e disposte in un piatto dando loro, di solito, una forma a ciambella.

La composizione viene poi decorata con pezzetti di cedro e altra frutta candita, pezzetti di zucchero e confettini colorati (chiamati diavulilli in napoletano, ovvero “diavoletti” in italiano).

Esistono diverse varianti di questo dolce e una di queste sono gli struffoli al forno. In questo caso le palline di pasta sono cotte al forno anziché fritte. Ma fra tutte tipologie qual è quella più tradizionale?

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“Uso il segreto delle nonne. Cosa aggiungo all’impasto degli struffoli”: così esordisce un famoso chef

Ricetta struffoli segreto
Struffoli (Instagram)

Qui di seguito potrete trovare la vera ricetta della tradizione.

Ingredienti:

  • 50 gr di vino bianco
  • 1 pizzico di sale
  • 500 gr di farina setacciata
  • limone, mandarino grattugiato, arancia (quanto basta)
  • ciliegie rosse
  • confettini colorati (diavolini)
  • 550 gr millefiori
  • olio extra vergine
  • 50 gr di fruttosio
  • 4 uova intere
  • 50 gr di burro morbido
  • frutta candita

Preparazione: prendete la farina, setacciatela e disponetela a fontana. Versate il vino bianco al centro e poi inserite il burro ammorbidito, fruttosio, uova sbattute, agrumi grattugiati e sale. Create un panetto mescolando bene tutti gli ingredienti. Quando l’impasto sarà liscio, avvolgetelo in un foglio di nylon per alimenti. Infine lasciate riposare in frigorifero per un’ora.

Dopo aver lasciato riposare il tutto in frigorifero, prendete il panetto e stendetelo sulla tavola per creare tanti filoncini da disporre uno accanto all’altro. Cospargeteli di farina e poi tagliate con un coltello tanti piccoli gnocchetti. Eliminate la farina in eccesso dagli gnocchetti e friggeteli in olio extra vergine di oliva bollente. Quando gli struffoli saranno dorati, scolateli su una carta assorbente. A cottura conclusa trasferiteli in un contenitore con abbondanti cubetti di arancia candita e miele. Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno.

Ora potete finalmente decorare gli struffoli napoletani con i diavolini, pezzetti di clementine e ciliegie o filetti di arancio candito (potete anche evitare di utilizzare tutta la frutta candita e inserire solo clementine o ciliegine).

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Conservazione: inserire il vassoio che contiene gli struffoli avanzati nel forno o fornetto. Però è meglio consumarli in fretta perché perdono velocemente la loro consistenza.

Serena Ponso

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