Agevolazioni INPS, forse non lo sai ma devi avere 400 euro al mese

Tra le diverse forme di sussidio e di agevolazioni INPS ce n’è una in particolare che riconosce un ottimo corrispettivo economico, come fare per averlo.

Agevolazioni INPS come avere 400 euro al mese
Agevolazioni INPS come avere 400 euro al mese Foto dal web

Agevolazioni Inps, un qualcosa che tocca a chi deve costantemente prendersi cura di un proprio caro che non può condurre una esistenza in maniera autosufficiente. Provvedere al benessere ed ai bisogni di un disabile, che per una o più problematiche fisiche e/o mentali non è in grado di poterlo fare da solo, comporta sforzi e sacrifici.

Per questo motivo sono previste delle agevolazioni Inps. La cosa avviene in particolare per quegli individui che hanno un Isee in cui dichiarare al massimo guadagni per 40mila euro all’anno. In tal caso ecco arrivare un rimborso che può arrivare anche fino a 400 euro al mese.

In tal senso ci pensa la Legge 104 a fornire adeguata copertura economica, con sussidi e rimborsi Irpef per le spese di cura avvenute periodicamente. I 400 euro di cui sopra fanno riferimento alla cifra massima ottenibile (il 19%, n.d.r.) a fronte di spese relative all’assistenza dei portatori di handicap, fino ad una cifra di 2100 euro.

Agevolazioni Inps, come fare per ottenerlo

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Questa è una delle agevolazioni Inps più importante e spetta nel caso in cui l’assistenza venga svolta da un soggetto ufficiale quel può esserlo una casa di riposo, una cooperativa o simili. Per ottenerla è richiesto esibire una regolare documentazione ufficiale che attesti la collaborazione con la figura di un badante, assieme ad una certificazione medica a testimonianza di un livello di non autosufficienza.

Una condizione che sussiste in questi casi di impossibilità:

  • non potere mangiare da soli;
  • non riuscire a curare autonomamente la propria igiene;
  • impossibilità nell’espletare le funzioni fisiologiche senza aiuto;
  • impossibilità nel deambulare in autonomia e nel vestirsi;
  • bisogno necessario di essere sorvegliati di continuo;

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La detrazione, sottolineiamo, spetta solo nel caso in cui lo stato di non autosufficienza sia strettamente correlato ad una patologia. Ricordiamo, inoltre, che si ha diritto a tale detrazione anche nel caso in cui il parente non autosufficiente non sia fiscalmente a carico di chi paga la spesa.

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