Pfas nelle padelle antiaderenti: le migliori e più sicure del test

Come facciamo a capire se nelle padelle antiaderenti che acquistiamo è presente lo PFAS? Un test francese ha stilato la classifica delle migliori.

Pfas nelle pentole
Pentole e padelle in alluminio (Adobe Stock)

Le sostanze perfluoroalchiliche, o PFAS, si trovano ormai dappertutto, anche nelle padelle antiaderenti. Come facciamo a capire quali sono quelle più sicure da acquistare? A questo proposito, un’indagine francese ha stilato la classifica delle migliori e più sicure padelle antiaderenti. Vediamo i risultati.

Padelle antiaderenti migliori senza Pfas: la classifica

La rivista francese 60 Millions de consommateurs ha realizzato un test mettendo a confronto diverse tipologie di padelle antiaderenti. L’obbiettivo era testarne la qualità del materiale con il quale sono realizzate, definito “sicuro” dai produttori.

Migliori pentole da acquistare
Pentole in alluminio (Adobe Stock)

I risultati hanno evidenziato tuttavia delle anomalie. Nello specifico, sono state rinvenute tracce di Pfas nel teflon, rivestimento antiaderente più comune delle padelle. Già dagli anni ’90, questo tipo di materiale è oggetto di analisi per verificare il suo stato di sicurezza.

Alcune ricerche sul teflon hanno infatti confermato la presenza, al suo interno, dell’acido perfluoroottanoico (PFOA) il quale comporta diversi rischi per la salute tra cui:

  • tumori ai reni o ai testicoli;
  • malattie cardiovascolari;
  • sistema immunitario debole;
  • alterazione dello sviluppo del feto.

Dal 4 luglio 2020, un provvedimento europeo ha dichiarato, a questo proposito, vietato l’utilizzo di PFOA nei prodotti di uso quotidiano. Solitamente, per riconoscere una padella senza queste sostanze, basta trovare le diciture “PFOA free” o “garantito senza PFOA”, ma come dimostra il test non è sempre così.

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I risultati del test

I risultati del test sembrano confermare la presenza di PFOA e, in particolare, la migrazione di questa componente verso il cibo, almeno su 3 padelle su 9. Inoltre, alcune sembrerebbero rilasciare composti prefluorati, alluminio e ferro durante la cottura degli alimenti.

Le padelle più sicure
Pentole e padelle (Pinterest, GreenMe)

I livelli di Pfas rinvenuti sono comunque entro i limiti di legge, benché come sottolineato dal test, alcune marche che dichiarano di essere Pfoas free, in realtà risultino contaminate. I tre perfluorati maggiormente presenti erano:

  • PFHxA in una padella
  • PFHxS in una padella
  • PFOSA in corso di valutazione per il rivestimento in ceramica di 3 padelle.

Inoltre, un elemento fondamentale rilevato dal test francese è la mancanza di informazioni sui materiali delle padelle antiaderenti o del loro rivestimento.

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La classifica delle padelle migliori

Il test ha confrontato 9 padelle antiaderenti e 5 in acciaio, tenendo conto di alcuni fattori tra cui:

  • resistenza all’abrasione;
  • distribuzione del calore;
  • corrosione;
  • invecchiamento;
  • antiaderenza.

Sulla scorta di questi criteri di analisi, la rivista francese ha stilato la classifica delle migliori padelle in acciaio, più sicure e non contaminate da Pfas. Tra queste rientrano:

  1. Mathon
  2. Beka
  3. Lagostina Accademia Lagofusion

Mentre per ciò che concerne le migliori padelle antiaderenti, troviamo:

  1. Green Chef
  2. De Buyer
  3. Healthy & Tasty
  4. Tefal

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