Calendula: un fiore primaverile da utilizzare anche in cucina

La Calendula officinalis è un tipico fiore primaverile che, oltre ad essere impiegato in fitoterapia e cosmesi per le sue innumerevoli proprietà, si può utilizzare anche in cucina. Vediamo insieme in che modo.

fiore impiegare cucina
Fiori di Calendula (Pixabay)

L’arrivo della primavera ha fatto sbocciare tantissimi fiori. Tra i più noti e diffusi vi sono le margherite, i tulipani, le violette, le primule, i gelsomini, e poi ci sono anche dei fiori che spiccano subito per il loro colore arancione. Si tratta della calendule, il cui nome calendula deriva dal latino calendae, proprio perché fiorisce ogni mese durante la bella stagione.

Fiore dall’origine incerta, anche se si pensa che provenga dal Marocco, è dotato di proprietà cicatrizzanti, idratanti e lenitive. E proprio per questo motivo viene utilizzato nei settori della cosmetica e fitoterapia. Ma non è tutto, perché a quanto pare questo fiore può essere utilizzato anche in cucina. Se non ci credi non ti resta che continuare a leggere.

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Come utilizzare la Calendula in cucina: una ricetta a cui ti puoi ispirare

fiore primaverile
Fiore di Calendula (Pixabay)

Forse abbiamo sentito parlare della calendula come ingrediente per la preparazione di alcune creme adatte per curare le punture di insetto, arrossamenti e irritazioni. Ma il suo impiego in cucina è meno noto. Eppure il fatto che i suoi fiori siano  commestibili rendono questa pianta l’ingrediente perfetto per diverse ricette.

Negli ultimi anni si è diffusa sempre di più la moda di utilizzare i fiori commestibili come ingredienti per diverse preparazioni, ma tra gli chef stellati anche come decorazione per arricchire i piatti che in questo modo diventano originali e appetibili. Spesso utilizzata cruda, la calendula dona all’insalata un sapore dolce e aromatico. Altrimenti la si può impiegare per insaporire e colorare pasta, brodo e risotto. I suoi petali hanno infatti proprietà associabili a quelle dello zafferano.

Il suo colore così vivace viene impiegato anche per decorare dolci e torte. Infine, i fiori possono essere utilizzati anche per preparare delle tisane. Ma entriamo nel vivo della questione con una ricetta a base di questo fiore: il risotto alla calendula. Come prima cosa ti serviranno i petali dei fiori di calendula, oltre a 1 noce di burro, 3 cucchiai di olio, brodo di carne o di pollo, 1 spicchio e mezzo di aglio, 350 g di riso e 1 cipolla piccola. 

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Ora che hai tutto trita l’aglio e la cipolla e poi mettili a rosolare con olio e burro. Aggiungi il riso, mescola e irrora il tutto con un po’ di vino. Quando questo sarà evaporato aggiungi mano a mano il brodo, fino a quando il riso non sarà completamente cotto. Poco prima della cottura aggiungi i petali di calendula: il tocco finale per insaporire e colorare il tuo risotto.

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