Caro energia, come risparmiare in casa: il trucco che fa la differenza

Caro energia: risparmiare è possibile. Non solo comportamenti etici ma facendo attenzione ad un particolare. C’è da guardare il contratto di fornitura

energia risparmio fascia oraria
Calcolo bollette (Foto di Pavel Danilyuk da Pexels)

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Sgonfiare la bolletta della corrente è oggi l’imperativo per gli italiani che si ritrovano ad affrontare i rincari dell’energia che apportano dei veri salassi. E allora se le tariffe non possono essere abbassate tocca correre ai ripari e cambiare le abitudini quotidiane, a casa come nelle aziende e negli uffici.

Molti sono i consigli che in queste settimane stanno arrivando da parte degli esperti che permettono di risparmiare. La parola d’ordine è comportamenti virtuosi ma spesso non bastano. C’è un trucchetto però da adottare in casa che aiuta ulteriormente a tenere bassa la bolletta.

Caro energia, se fai così il risparmio è assicurato.

elettrodomestici fascia oraria bassa
Lavatrice (Pinterest)

Oltre ai bonus dello stato che prevedono un aiuto sui costi delle bolletattenzione alla fascia oraria.te, cosa si può fare per risparmiare sulla corrente? Qualcosa di molto facile e furbo che in verità andava fatto anche in precedenza. Si tratta di fare

Cosa significa? In base al tipo di contratto stabilito con la società fornitrice ci sono alcune fasce orarie in cui il costo dell’energia è minore. Solitamente sono quelle della sera tardi e del mattino presto. È in questo lasso di tempo che è opportuno usare gli elettrodomestici più energivori così da non incidere in modo eccessivo sul computo finale della bolletta.

Azionare elettrodomestici come lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice che consumano tanto e possono essere programmati, nelle fasce a minor tariffa, solitamente quelle lontane dalle ore clou della giornata, permette di fare la differenza a fine mese.

Si parla di tariffa multioraria, divisa solitamente in tre fasce:

  • Dalle 22 alle 6, la più economica;
  • dalle 7 alle 8 del mattino e dalle 19 alle 22, l’intermedia;
  • Dalle 8 alle 19, quella standard e più cara

Ecco dunque che dalla tarda serata fino alle prime ore del mattino è la fascia in cui conviene azionare gli elettrodomestici che consumano di più senza rinunciare alle comodità ma risparmiando decisamente nel conteggio finale.

Per i contratti a fascia unica, invece, non c’è differenza di prezzo nelle ore del giorno. Il consiglio è dunque quello di riguardare bene il proprio contratto di energia e regolarsi di conseguenza.

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