⛔Non comprare mai questo tipo di castagne: fanno malissimo, occhio alla truffa

Sembrano castagne ma non lo sono, infatti bisogna fare attenzione perché fanno male e non bisogna mangiarle, soprattutto non sono da comprare.

false castagne
Castagne (Canva)

Con l’arrivo dell’autunno arriva anche la stagione delle tanto amate castagne, portandosi appresso una delle attività del periodo: la loro raccolta. La raccolta delle castagne è uno delle attività preferite e molto frequenti da fare in autunno. Dopo averle raccolte, infatti, arriva la parte più gustosa della giornata, ovvero portarle in tavola.

Si possono fare al forno, lesse, trasformarle in farine e sfornare squisiti dolci come il castagnaccio. Non solo hanno un loro gusto particolare, ma sono anche ricche di fibre e una preziosa fonte di energia. Tuttavia bisogna stare attenti ad un fatto specifico. Ogni anno sono troppe le persone che finiscono al pronto soccorso per intossicazione alimentare dopo aver mangiato quelle che all’apparenza sembrano castagne. Quello di cui si sta parlando sono i semi di Ippocastano.

Sembrano castagne ma non lo sono: cosa non comprare

semi ippocastano
Semi ippocastano (Canva)

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DI OGGI:

I semi di Ippocastano, noti anche come “castagne matte”, si trovano all’interno di ricci verdi con punte corte e distanziate. Non sono buone da mangiare poiché contengono saponine, sostanze che possono avere un effetto irritante e che fanno scaturire sintomi spiacevoli come: vomito, diarrea, disturbi gastrointestinali e, se ingerite in grandi quantità, sindrome emorragica grave.

Come distinguere semi di Ippocastano dalle castagne quindi? Le differenze sono diverse:

  1. Mentre le castagne si colgono dai castagni nei boschi, dai 300 ai 1200 metri, gli alberi di ippocastani si possono trovare anche a bassa quota in città o in campagna.
  2. Il riccio della castagna, nella sua fase inziale è verde e quando giunge a maturazione diventa marrone; al contrario quello degli ippocastani resta verde.
  3. Anche le foglie degli alberi si possono distinguere facilmente, quelle del castagno sono più piccole e seghettate, quelle dell’ippocastano sono caratterizzate da un colore verde brillante e sono più palmate.
  4. I semi di ippocastano, infine, sono più sferici e lucidi, le castagne invece più ovali e schiacciate.
Gestione cookie